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La burocrazia nega l’ultimo desiderio a Giovanni

“Oi morir a Belùn”.

Vuole morire a Belluno, sua città d’origine, Giovanni Dal Molin, 86 anni compiuti ad aprile ma le autorità dell’Uruguay, dove attualmente vive, per solo questioni di natura burocratica, gli impediscono il rientro in Italia.

 

Numerose le associazioni che stanno portando avanti la sua battaglia ma, nonostante abbia passaporto italiano valido, non può essere autorizzato al rientro perché non ha familiari che lo possono accudire essendo lui ammalato. In rapida sintesi sembra essere questa la giustificazione addotta dalle autorità uruguaiane.

 

Nonno Giovanni a soli 16 anni ha combattuto la seconda guerra mondiale.

 

Ha lasciato l’Italia nel 1958 girovagando per tutto il sud America fino ad approdare in Uruguay da dove sembra non poter più uscire. Ora sente nostalgia di casa “Oi morir a Belùn” e vuole tornare nella sua terra.

 

L’unico reddito è una “pensione” di 100 dollari al mese.

 

Ora, la sua storia è finalmente approdata in Italia ed al suo comune. Qui sono attivati i servizi sociali ma, Giovanni dice di far presto, gli anni passano e la malattia incalza.

 

Sono mobilitate una moltitudine di associazioni, la pratica “Giovanni” è all’ambasciata ed al Ministero degli Esteri ma, nulla si muove.

 

Giovanni comunque non demorde e, nonostante tutto, continua a gridare la sua volontĂ  di morire a Belluno.

 

Anche noi aderiamo all’appello e sosteniamo il grido di Giovanni: “Oi morir a Belùn”.