Continua la strage degli innocenti: cani avvelenati a Montalto Uffugo

A cadere vittime per mano di ignoti sono stati due cani, madre e figlia, notoriamente mansueti e docili, che il quartiere aveva adottato. Ora si teme per l’altro figlio, scomparso da qualche giorno

 

MONTALTO UFFUGO (CS) – Nonostante l’emergenza coronavirus e la paura che sta avvicinando i cittadini di tutt’Italia (anche se lontani); c’è chi, tuttavia, continua a compiere atti di inaudita crudeltà nei confronti dei nostri amici a quattro zampe: cani avvelenati al centro di Montalto Uffugo da mano ignota. A denunciare l’accaduto, dopo la triste scoperta, è stata Paola Caracciolo la figlia del sindaco di Montalto. Da sempre impegnata a prendersi cura di cagnolini randagi o abbandonati.

A cadere vittime per mano di ignoti sono stati due cani, madre e figlia, notoriamente mansueti e docili, che il quartiere aveva adottato. In particolare la signora Maria si stava prendendo cura di loro, che sostavano spesso nei pressi di Villa sorriso. Dava loro da mangiare e li accoglieva nel proprio garage per ripararsi e trascorrere la notte.

“Questa è Caramel… Era Caramel. – si legge in un post di Paola Caracciolo – La nostra cagnolina di quartiere sterilizzata da noi. Oggi, avvelenata. Guardatela bene. Morta tra atroci sofferenze. È stata trovata morta anche Bella, la mamma un paio di giorni fa. Notizia appresa solo ora, la signora che l’accudiva ne aveva denunciato l’allontanamento. Ora temiamo per l’altro figlio, Balù. Da qualche giorno anche di lui abbiamo perso le tracce. Pensiamo al peggio anche per lui, speriamo di ritrovarlo sano e salvo.”

Procurare la morte di un cane non solo è un atto di inciviltà, ma di crudeltà, perseguibile penalmente. Nessuno può tollerare che episodi del genere vengano perpetuati nell’indifferenza generale. Bisogna denunciare. L’avvelenamento porta alla morte con dolori atroci e nessuno, nonostante le sanzioni e le pene previste per questi reati, paga o cerca i responsabili. Da qui l’appello di Paola Caracciolo: “Se qualcuno sa parli ora”.

Una pazzia, una frustrazione, una malattia che spinge a fare ciò. Perchè? Cosa sta succedendo agli esseri umani che di umano non mostrano più nulla? Quello che doveva essere il loro migliore amico, viene ucciso barbaramente e senza motivo. E non resta che il vuoto..ciò che si presume caratterizzi la persona che compie tali gesti: vuota e senz’anima.