Giornata della Colletta Alimentare 2019, anche il Cosenza Calcio scende in campo

“Partecipare affinché nessuno si senta solo”; questo il monito della Colletta Alimentare che, nella nostra regione come nel resto d’Italia, si svolgerà il prossimo 30 novembre

 

MONTALTO UFFUGO (CS) – Tutte le realtà del Terzo Settore che fanno parte della grande famiglia del Banco Alimentare calabrese hanno partecipato all’incontro promosso per presentare l’edizione 2019 dell’iniziativa che punta ad aiutare oltre 100.000 persone ogni anno, fornendo generi alimentari di prima necessità.

L’occasione dell’incontro è stata offerta dalla presenza, presso la sede regionale del Banco a Montalto Uffugo, del neo eletto presidente della Fondazione Banco Alimentare Giovanni Bruno, attualmente in tour nelle regioni italiane per conoscere da vicino l’impegno di ciascuna realtà territoriale. Bruno è stato particolarmente colpito dalla dinamicità del Banco calabrese e ha sottolineato che, “grazie all’impegno di 21 realtà regionali, nel 2018 si sono potute contare un milione e mezzo di persone aiutate, più di 7500 strutture caritative che hanno collaborato al progetto e 90 mila tonnellate di cibo distribuite grazie anche a 1800 volontari coinvolti”.

Un esempio sul territorio cosentino è proprio Montalto, rappresentato nel corso dell’incontro dal sindaco, Pietro Caracciolo, che ha ricordato come “ben 200 famiglie che risiedono nel suo comune vengono aiutate ogni settimana. Il nostro ruolo – ha proseguito Caracciolo – è ascoltare i cittadini e cercare di risolvere i loro problemi. In questo il Banco è un valido supporto”. In effetti, solo nel 2018, il Banco della Calabria ha recuperato qualcosa come oltre 5.000 tonnellate di alimenti e collaborato con 549 strutture caritative.

“È così – ha spiegato il presidente regionale del Banco Alimentare Francesco Falcone – che siamo riusciti ad arrivare a circa 108 mila persone assistite. La Giornata della Colletta Alimentare del prossimo 30 novembre, dunque, è un’occasione che assume un doppio significato. Da una parte – ha sottolineato Falcone – raccogliamo generi alimentari di prima necessità che distribuiremo alle famiglie nel corso dell’anno, dall’altro ci presentiamo a coloro che non ci conoscono ancora, invitandoli a collaborare con noi perché possiamo aiutare sempre più persone in Calabria e contribuire ad abbassare il livello di povertà che ci circonda”.

A rafforzare questo invito a dare tutti una mano, quest’anno ci sarà anche il Cosenza Calcio. La società rossoblù, infatti, si è detta disponibile a impegnare i propri giocatori a scendere in campo per dare una mano facendo da testimonial nell’importante giornata del 30 novembre. Altro ruolo importantissimo per la Colletta Alimentare del 2019 avranno le scuole. Il MIUR, per la prima volta, ha diramato una circolare a tutte le scuole del Paese per invitare alunni, docenti e famiglie a partecipare in modo attivo alle attività del 30 novembre. Un invito che a Cosenza è stato accolto già da molte scuole che, come lo scorso anno, organizzeranno la colletta nelle aule e nei cortili, grazie alla sensibilità dei Dirigenti Scolastici più attenti.

L’assessore all’Istruzione di Palazzo dei Bruzi, Matilde Spadafora ha caldeggiato la partecipazione di studenti delle scuole cosentine di ogni ordine e grado “perché sappiamo bene come i temi della solidarietà e della lotta allo spreco siano fondamentali per formare le coscienze dei cittadini di domani. Fare esperienza del dono significa migliorarsi e migliorare; partecipare è importante perché nessuno si senta solo” ha concluso l’assessore Spadafora.