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Lupara bianca tra i loculi, il mistero di Panaro ucciso da una finta soffiata

COSENZA – Scomparve nell’82 dopo un appuntamento per recuperare l’auto rubatagli, i suoi resti furono riconosciuti dopo più di trent’anni.

Tra i loculi del cimitero di Paola. Il consigliere comunale della Democrazia Cristiana aveva subito il furto della vettura quel fatidico 28 luglio, quando nel negozio di sua proprietà si presentò un esponente della malavita locale proponendogli di andarla a riprendere. Una trappola. Pompeo Panaro fu trucidato, dato alle fiamme e seppellito tra le campagne del ‘Trifoglio’. L’anno successivo un confidente delle forze dell’ordine fece ritrovare i resti dell’uomo che furono così riposti in un loculo senza lapide identificativa. Ma dell’operazione non fu rinvenuta alcuna traccia nei registri cimiteriali. Un mistero. L’ex boss del paolano Serpa potrebbe essere l’unico a conoscere la verità sull’uccisione di Panaro. E su quella confusione che non permise di identificare quei resti come appartenenti al consigliere-commerciante. Fu il figlio Paolo a far riaprire il caso all’antimafia di Catanzaro portando al rinvenimento dei resti solo nel 2013 ed identificarli come appartenenti al padre. Lì in quel loculo anonimo. La nuova inchiesta si snoda intorno alle dichiarazioni rese dall’ex boss Giuliano Serpa. L’ordine di uccidere Panaro pare partì dal carcere di Cosenza dove si trovava recluso suo cugino, Ennio Serpa, che sospettava l’incolpevole imprenditore d’essere responsabile d’una “soffiata” fatta agli investigatori e costata l’arresto a due affiliati del clan. Una “soffiata” in cui il consigliere risultava totalmente estraneo. Non era stato lui a parlare. Il sottosegretario di Stato alla Giustizia Cosimo Maria Ferri parteciperà domani all’iniziativa “Per non dimenticare il caso Panaro” che si terrà a Paola, in Piazza del Popolo a partire dalle 19,00. La manifestazione, organizzata dal Circolo del Partito Democratico e dai Giovani Democratici di Paola, prevede l’intervento di : Paolo Panaro; Andrea Signorelli, Responsabile dei Giovani Democratici di Paola; Francesco Citta’, Segretario del Circolo PD di Paola; Graziano Di Natale; Capogruppo del PD al Consiglio Comunale di Paola; Ernesto Magorno, Deputato del Partito Democratico e membro della Commissione Giustizia della Camera. L’iniziativa è volta a tenere alta l’attenzione sul caso Pompeo Panaro. Il figlio Paolo, sta da tempo combattendo una coraggiosa battaglia per conoscere la verità sui misteri che hanno avvolto l’uccisione del padre in tutti questi anni. Il caso è stato portato in Parlamento dall’On. Ernesto Magorno che ha presentato, in sede di Commissione Giustizia, un’interrogazione parlamentare al Ministro alla Giustizia Anna Maria Cancellieri. Mandanti e autori dell’eccidio restano però ancora sconosciuti ed impuniti.