Taxi in città, il Comune pensa a segnaletica e tariffe

COSENZA – Il Comune di Cosenza tenta di riordinare il caos che regna tra i tassisti.

Un incontro molto operativo, per raccogliere osservazioni sul regolamento che è in fase di elaborazione, ma anche, in prospettiva, per capire come l’Amministrazione comunale può valorizzare il ruolo dei taxi a Cosenza e come si aspetta che il servizio venga svolto. Questo è in sintesi quanto si sono detti l’assessore alla crescita economica urbana Nicola Mayerà e i rappresentanti dei dieci tassisti che operano a Cosenza, il Presidente di Uritaxi Antonio Dodaro, Giovanni Gardi e il presidente Confail di categoria Francesco Bernardo. Il regolamento, emendato con alcuni inserimenti dal Testo Unico del Trasporto Pubblico,  è sicuramente uno strumento molto atteso, necessario a mettere ordine nell’esercizio di questa professione, a beneficio tanto dei tassisti quanto dell’utenza. Diverse le richieste, mediate dai rappresentanti di categoria, finalizzate a migliorare la mobilità all’interno dell’area urbana. Riguardano in particolar modo un incremento della segnaletica taxi accanto a nuovi posteggi, una maggiore efficienza delle linee telefoniche dedicate, una corsia preferenziale sull’arteria di via Misasi, un aggiornamento delle tariffe anche per la parte extraurbana. I tassisti chiedono inoltre al Comune di farsi sostenitori presso gli enti preposti dell’istituzione dell’albo. Una serie di esigenze alle quali l’Amministrazione andrà incontro compatibilmente con i limiti della mobilità urbana. L’Assessore Mayerà, anche come sia importante rispondere a dei criteri di decoro sia nella tenuta dei mezzi che nella divisa degli operatori, ha anche presentato quanto il Comune è disposto a fare in termini di vidimazione dell’autorizzazione all’esercizio, da annuale a quinquennale, se dall’altra parte si dovesse riscontrare la disponibilità ad un rinnovamento del parco mezzi per l’acquisto di auto verdi con le agevolazioni ministeriali. I taxi devono comunque inserirsi nel disegno di mobilità sostenibile che questa Amministrazione ha in mente e, nelle intenzioni dell’assessorato, c’è l’orientamento, valutata la richiesta da parte del mercato, di rilasciare le future autorizzazioni solo a taxi verdi.