Liquami anomali in mare: è ‘solo’ una fogna a cielo aperto

COSENZA – Acque torbide e maleodoranti a Rossano.

Le segnalazioni dei bagnanti hanno fatto sì che nella giornata di ieri i tecnici del Comune di Rossano, sotto il controllo e la vigilanza degli uomini della Guardia costiera, intervenissero per risolvere l’inconveniente igienico-sanitario, accertato dal personale militare dipendente dalla Capitaneria di porto di Corigliano Calabro, nel canale di scolo delle acque bianche del lungomare di Sant’Angelo. I militari insieme al personale dell’Arpacal hanno accertato in seguito ad un sopralluogo che l’acqua del canale che sfociava in mare presentava un aspetto anomalo che destava preoccupazione tra gli abitanti e i turisti del luogo. Le autorità hanno così proceduto a ricercare le cause del fenomeno. Tutta colpa delle fognature: questo il verdetto stilato dai tecnici ambientali. Pare infatti che a monte del lungomare la condotta della rete fognaria fosse interrotta proprio in corrispondenza del canale a mare. Militari ed Arpacal hanno pertanto provveduto a far chiudere lo sbocco del canale in mare e a sospendere temporaneamente in via precauzionale la balneazione in prossimità dello stesso. Le acque del canale sono state così aspirate tramite auto spurghi da parte dei tecnici comunali che hanno contestualmente ripristinato la condotta fognaria interrotta. I lavori sono proseguiti sino a notte ed anche nella mattinata odierna permettendo la pulizia del canale. Il Comune intanto ha provveduto a fornire tempestivamente la giustificazione di quanto accaduto affermando che “nonostante gli interventi di monitoraggio delle acque e le azioni di prevenzione, gli incidenti possono verificarsi. Quello che conta – si legge in una nota divulgata dall’amministrazione – è che quando si verificano tali eventi, del tutto straordinari, si intervenga celermente per la risoluzione dei disagi di carattere ambientale. L’impegno e l’azione amministrativa mira a garantire a cittadini e turisti un ambiente sano ed un mare pulito soprattutto durante la stagione estiva. In particolare, a seguito di alcuni lavori, si è verificata una rottura sul tubo della rete fognaria che ha, così cominciato a riversare i liquami nel canalone di scolo delle acque bianche, che defluisce a mare. Immediati gli interventi, grazie ai quali si è provveduto a bloccare il deflusso a mare e a monte, per consentire di effettuare il lavoro. Tutti i liquami sono stati aspirati e si sta provvedendo alla bonifica del fosso delle acque bianche, mediante la rimozione di fango e melma”. Il contributo principale al disinquinamento delle acque marine resta comunque delegato ai cittadini chiamati a sollecitare gli interventi delle autorità. Da ieri sino al primo di settembre i calabresi potranno rivolgersi

al numero verde “SOS pronto intervento mare 2013” 800.33.19.29 attivo tutti i giorni dalle ore 8.00 alle ore 18.00 per segnalare e denunciare eventuali anomalie e disservizi.