Ricca

“Escluso dalla lista ‘Cosenza in Comune’ per una norma assurda”

Il Tar ha rigettato il ricorso di Giuliano Ricca, escluso dalla lista che sostiene la candidatura a sindaco di Valerio Formisani: “Deriva privatizzatrice”.
 

COSENZA – Giuliano Ricca non ci sta. È lui l’unico candidato al consiglio comunale escluso della lista ‘Cosenza in Comune’ a sostegno del candidato sindaco Valerio Formisani. Il Tar della Calabria ha infatti rigettato il ricorso presentato dopo l’esclusione della commissione elettorale. Ricca è stato escluso ‘per aver sottoscritto l’accettazione della candidatura davanti a funzionari di un comune diverso da quello di Cosenza’.
 

“Che ci fosse una deriva privatizzatrice era chiaro – dichiara in una nota –. Non ritenevamo però che anche un’autentica di candidatura dovesse passare quasi solo da canali privati. Ho fatto autenticare la mia firma per accettare la candidatura nella lista di Cosenza in Comune presso l’ufficio anagrafe di un comune diverso da quello in cui mi candido, dopo aver ricevuto l’assenso dell’ufficio elettorale del comune stesso. Lì mi trovo per aver finalmente trovato un lavoro di 4 mesi a 1000 km da casa ma per una norma assurda quella stessa firma non è valida. Come se un funzionario comunale di un comune diverso da quello di svolgimento delle elezioni potesse mentire, come se un notaio avesse un grado di affidabilità maggiore di un funzionario pubblico. Infatti – prosegue Ricca – se solo avessi pagato 500 euro per andare da un notaio non ci sarebbero stati problemi oppure avrei dovuto prendere un aereo per un’autentica di candidatura all’ufficio anagrafe di Cosenza. Evviva la democrazia! Spiegata la mia esclusione, dato che in un progetto come il nostro, tutti sono importanti e nessuno indispensabile, continuiamo a lavorare per realizzare un sogno: Formisani sindaco con Cosenza in Comune per una città condivisa”.