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Occhiuto Mario e Giulia Fresca

L’ingegnere ‘lascia’ l’architetto. Occhiuto: “voleva assicurazioni”. Fresca: “appartengo al centrosinistra” (DOPPIA INTERVISTA)

Giulia Fresca spiegherà ufficialmente oggi perchè ha deciso di correre appoggiando il candidato Guccione, e di candidarsi nella lista di Giacomo Mancini Jr.

COSENZA – L’ex assessore  ai lavori pubblici e alla riqualificazione della città della giunta Occhiuto, ha deciso di ‘lasciare’ il progetto dell’architetto e sposare quello del centrosinistra. Oggi la giornalista bruzia nonchè ingegnere, spiegherà perché ha scelto di candidarsi nella compagine che fa capo all’onorevole Giacomo Mancini. Intanto il candidato e sindaco uscente le ha rivolto i suoi auguri sottolineando come la Fresca, fosse inizialmente in quota Morrone, e che è stata comunque un buon assessore: “Le faccio i miei migliori auguri, ed anche se non era candidata nelle nostre liste mi sembrava che condividesse i programmi, anche futuri”.

Occhiuto però ha sottolineato anche: “Avrà avuto le sue ragioni, a me aveva chiesto assicurazioni rispetto ad un progetto futuro, ma non posso darne (nessuno dovrebbe a dire il vero). Occhiuto sottolinea infatti che in campagna elettorale le promesse sono all’ordine del giorno ma nell’augurare buona fortuna al suo ex assessore ci tiene a precisare: “non mi piace fare polemica, non è questo il mio modo di fare campagna elettorale. Io cerco di tenere la barra dritta anche con i comportamenti. Io credo che i cittadini di Cosenza abbiano capito e la mia, è una tranquillità legata al fatto che questi anni sono stati intensi e di lavoro e noi ci proponiamo come eticamente corretti sennò saremmo come gli altri e le parole diventerebbero vuote”.

Mario Occhiuto è stato sentito in merito questa mattina ai microfoni di Rlb Radioattiva

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La replica di Giulia Fresca

“Smentisco ciò che ha detto l’architetto”. Così l’ingegnere Fresca risponde ad Occhiuto e sottolinea: “all’epoca ero stata indicata dal sindaco Occhiuto sulla scorta di un mio sostegno in fase di ballottaggio ma la mia appartenenza è sempre stata di centrosinistra; io infatti appoggiavo Perugini. Al ballottaggio c’è stata una rottura delle fila e ognuno ha scelto in autonomia”.
“Non ho chiesto assicurazioni di niente – prosegue Giulia Fresca – ma ho solo evidenziato che la lista nella quale ero stata indicata (anche se non avevo dato disponibilità) era una lista che a mio avviso, aveva difficoltà a raggiungere il quorum”. Fresca avrebbe dunque deciso in base anche ad alcune dichiarazioni dell’ex sindaco che a suo dire è passato dal motto “squadra che vince non si cambia” al fatto che la sua squadra sarebbe stata scelta ora, sulla base delle liste che avrebbero raggiunto il quorum”.

Giulia Fresca ha risposto alle dichiarazioni di Occhiuto ai microfoni di Rlb Radioattiva

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“C’è rispetto con Occhiuto e non cambio le mie posizioni in merito alle opere. La mia decisione di sostenere Guccione passa attraverso Mancini per una scelta meramente di ‘colore’. Voglio restare in un contesto di civismo, non ho tessere di partito e non ne ho mai avute. C’è sempre stata una appartenenza ideologica, oltre ai colori è una lista che non è marcatamente di partito e dà la possibilità a chi ha questa esigenza di civismo”.