Stefano Militano: l’Adap ricorda la sua genialità grafica

COSENZA – In ricordo di un grande genio. Da quando la signora morte, esattamente all’alba dell’11 agosto scorso, ha deciso di straparlo alla vita,

spegnendo, lungo la Ss 18, il suo abbagliante sorriso, la sua genialità, la sua simpatia contagiosa, il suo modo di essere, perennemente ottimista ed allegro, siamo tutti alle prese con un incolmabile vuoto interiore che, difficilmente si riuscirà a colmare. Il vuoto di cui parlo è quello lasciato da Stefano Militano, un ragazzo straordinariamente speciale, un’ottima persona e un buon amico. Stefano Militano c’ha lasciato troppo presto, ma, anche se è una magra consolazione, le persone speciali, non vanno mai via, si solo allontanano verso un posto migliore. In ricordo di Stefano, l’Adap (Accademia delle Arti e della Professioni, ndr) di Cosenza, ha organizzato una manifestazione, svoltasi stamattina alle 11, presso la sede di via Reggio Calabria, nell’ambito della quale, in occasione della conclusione del corso di “Graphic e visual design”, organizzato in collaborazione con la Provincia di Cosenza, è stata consegnata una targa ricordo ai genitori di Stefano che, l’arte grafica, o meglio, la passione per la grafica, l’aveva nel sangue, faceva parte del suo dna. Stefano in città era una specie di “istituzione”, lavorava in un noto pub cittadino, luogo di ritrovo di intere generazioni e epicentro del divertimento cittadino. Stefano voleva bene a tutti e si faceva voler bene da tutti. Chiacchierare con lui, era come aprire una finestra sul mondo. I suoi punti di vista non erano mai ovvi, le sue chiavi di lettura erano sempre azzeccate e quando un pensiero era difficile a cui trovare risposte, Stefano ti spiazzava con un sorriso. Ed è così che in tanti ancora lo ricordiamo. Ciao Stefano, genio simpatico ed estroverso e amico dall’animo gentile.