Terminator 4: la Presta in aula tradisce l’ex amante

COSENZA – Il boss, la “dama” e il pentito … bambino. Sono i profili di tre personaggi che, sembrano essere stati tratti

da uno di quei film alla Al Pacino, carichi di suspense e colpi di scena a ripetizione. Ma questo non è un film, è la trama di un processo, per l’esattenza un costone della maxi inchiesta “Terminator 4” (la maxi operazione antimafia, coordinata dalla Dda di Catanzaro che ha disarticolato i clan dell’area urbana, sgominando un imponente giro di affari sporchi, legati soprattutto all’usura, che ha coinvolto numerosi imprenditori, con l’etichetta di insospettabili ma affiliati ai clan, ndr) in celebrazione davanti al gup distrettuale di Catanzaro, Gabriella Riello. Il boss in questione è Ettore Lanzino, capo dell’omonimo clan, arrestato dai carabinieri diversi mesi addietro, dopo una lunga latitanza, la dama, è l’ex nuora di Lanzino che ha avuto una relazione sentimentale con Pierluigi Terrazzano, uno fra gli ultimi aspiranti pentiti della criminalità cosentina, conosciuto nell’ambiente come il rapinatore con la faccia da bambino. Davanti al gup distrettuale della Dda di Catanzaro, il ruolo centrale l’ha avuto proprio l’ex nuora del boss, Angela Presta. La donna, parlando del pentimento del suo ex amante, ha spiegato che tutte le dichiarazioni da lei rese in precedenza erano false, confessioni e dichiarazioni non spontanee, ma costruite a tavolino con Terrazzano. Secondo la Presta, infatti, il giovane collaboratore di giustizia, arrestato dai carabinieri per rapina (il colpo al bar-tabacchi “Montecarlo”, ndr) e deciso a collaborare con la giustizia, come scappatoia per evitare di essere eliminato (versione questa fornita dallo stesso Terrazzano ai carabinieri, ndr), avrebbe scritto le rivelazioni che stava facendo in carcere, in modo da “passarle” a lei, al fine di farle imparare la parte da recitare. La Presta, nel corso della sua deposizione davanti al giudice per le udienze preliminari, ha anche detto di essere a conoscenza dei luoghi e dei nascondigli segreti dove vive Terrazzano, perchè informata dallo stesso, che, ha precisato, continua insistentemente a cercarla. Anzi, Angela Presta, ha anche mostrato insofferenza per le insistenze di Terrazzano, informandolo anche di lasciarla stare una volta per tutte. La donna, sollecitata dalle domande del gup, sul ruolo avuto dal suo ex marito, Franco Lanzino, nella gestione degli “affari” di famiglia, ha cercato di sconfessare l’accusa, dicendo che l’uomo da cui è separata da tempo, non sapeva nulla degli affari del padre e che era completamente estraneo al giro. L’udienza è stata aggiornata al prossimo 23 aprile. La storia sulla mala, continua.