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Ospedale di Cosenza al via nuovi trattamenti nel reparto di Cardiologia

L’Annunziata ha acquisito nuove tecniche per trattare alcune patologie del sistema cardiocircolatorio. 

COSENZA – Sono stati eseguiti nel reparto di cardiologia dell’ospedale di Cosenza i primi interventi di ablazione transcatetere delle aritmie. A darne notizia è la direzione generale dell’Azienda ospedaliera. “L’ablazione transcatetere – è scritto in un comunicato – è una tecnica interventistica all’avanguardia, che consente di eliminare definitivamente alcuni tipi di aritmia nelle persone affette da questa patologia, evitando così i ricoveri ed il ricorso a pesanti terapie farmacologiche. L’intervento si effettua in anestesia locale, introducendo nelle cavità cardiache un catetere ‘ablatore’ (speciali fili elettrici) che viene posizionato nel punto critico per l’insorgenza dell’aritmia cardiaca e, attraverso di esso, viene erogata energia a radiofrequenze, che causa un riscaldamento della punta del catetere”.

 

Gli interventi sono stati effettuati da Gianluca Quirino coadiuvato da Caterina Tomaselli e Antonello Talarico con la supervisione del direttore del reparto Francesco De Rosa. La struttura è in grado di affrontare da tempo tutte le procedure di Elettrostimolazione, quali impianti di pace maker, defibrillatori e Loop Recorder. “È un traguardo prestigioso. La nuova metodica – ha detto il direttore generale dell’Azienda ospedaliera di Cosenza, Achille Gentile – si aggiunge all’attività di elettrostimolazione, già eseguita ai massimi livelli tecnologici, e consentirà ai nostri pazienti di poter evitare di spostarsi presso altri centri specialistici regionali e nazionali. L’attività avviata sarà progressivamente ampliata al fine di potere trattare le varie forme di aritmie, anche le più complesse, che potrebbero mettere a rischio la vita dei pazienti e, comunque, alterare la qualità della vita”.