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Il ‘covo’ del presunto terrorista. I vicini: ‘Bravissima persona’ (FOTO)

Il ragazzo vive da oltre dieci anni a Luzzi con la famiglia.

 

LUZZI (CS) – Un ‘ragazzo educato’. Così lo definiscono i suoi conoscenti. Hamil Mahdi pare non abbia mai creato problemi nella comunità di Luzzi. Il venticinquenne arrestato all’alba di ieri, sospettato di aver intrapreso un percorso di autoaddestramento per arruolarsi tra le fila dell’Isis, appartiene ad una famiglia rispettata in paese. Anche i più reticenti si apprestano ad affermare che si tratta di ‘brave persone’. Vivono nella Valle del Crati da oltre dieci anni. Da circa un paio d’anni la madre è tornata a vivere in Marocco insieme al fratellino più piccolo con il quale pare sia rientrara quest’estate in Calabria per poi ripartire.

 

Hamil vive con il fratello studente e il padre. Entrambi lavorano come ambulanti. Il vicino di casa descrive gli Hamil come ”una famiglia occidentale, con una vita da occidentali. Siamo lavoratori, abbiamo le stesse abitudini. Lo vedo uscire alle cinque quando esco io e rientrare più o meno agli stessi orari. Stamattina invece c’erano 15 macchine della polizia. Sembrava che stessero arrestando il capo dell’Isis”. Niente tunica, nè burka – spiega un conoscente – il fratello più piccolo andava a scuola con mio figlio. Sono educati, abbastanza riservati. Genitori normali, li ho sempre visti accompagnare il bimbo a scuola”.

 

C’è chi nella contrada negli anni ha frequentato un po’ di più la famiglia Mahdi. “Quando c’era la moglie – dice un ragazzo che abita nella casa accanto – è capitato che ci portasse dei dolci. Noi ogni tanto gli portiamo qualcosa dell’orto tipo la lattuga. E’ gente onesta. Sì Hamil ora mette la tunica, ma solo durante il Ramadan. E’ un ragazzo che ogni mattina si alza e va a lavorare“. Un giovane senza troppi grilli per la testa e una vita regolare. In paese in pochi lo conoscono, solo chi frequenta Taverna dove lavora con il padre. Hamil non frequenta solitamente i bar di Luzzi, la sua casa è abbastanza distante dal centro e quando esce a piedi ne approfitta per andare a comprare il pane o il mangime per i propri animali: una capretta e qualche gallina.

 

Chi ha avuto modo di approcciarsi con lui stenta a credere a quanto accaduto. Finanche il sindaco Manfredo Tedesco si è detto sorpreso affermando di conoscere il ragazzo e di voler partecipare personalmente al Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica per collaborare con le autorità competenti. L’avvocato difensore nominato d’ufficio, Sergio Campanella, non è ancora riuscito ad incontrare Hamil in carcere dove oggi dovrebbe avere il suo primo colloquio qualora dovesse essere confermato. Sul reato di cui viene accusato Mahdi l’avvocato ”afferma che ci sarebbe da disquisire. Si fa riferimento alla normativa che punisce l’addestramento altrui e in proproiro al fine di atti terroristici, ma devo ancora accedere agli atti”. Entro i prossimi cinque giorni si terrà l’interrogatorio di garanzia. Per ora il ragazzo si è detto estraneo all’Isis e ha giustificato il proprio viaggio in Turchia, da cui è stato respinto, con la volontà di voler andare a pregare ad Istanbul in una delle più importanti moschee del Medio Oriente.