Demolizione in corso dell’ex granaio pericolante

COSENZA – Le ruspe si sono messe in azione sgretolando le mura pericolanti del manufatto. 

E’ iniziata ieri a Cassano Ionio l’opera di demolizione dell’ex granaio. Secondo i progetti dell’Amministrazione Comunale, nell’area, dopo essere stata messa in sicurezza, dovrebbe sorgere una piazza utile ai giovani cassanesi. Tuttavia ha spiegato il Sindaco di Cassano All’Ionio, questa e’ solo un’idea: “Dopo aver completato la demolizione del manufatto e messa in sicurezza l’area emaneremo un bando, per fare in modo che i tecnici che vorranno partecipare formulino le loro proposte ed esprimano le loro idee su come utilizzare questo spazio. Potremmo pensare di istituire una Commissione giudicatrice per selezionare le proposte più interessanti, poi le sottoporremo al vaglio dei cittadini”. “Numerose infatti sono state le segnalazioni dei cittadini atte a denunciarne lo stato di pericolo. “Pericolo – ha detto – che abbiamo constatato anche da un punto di vista igienico-sanitario. Prima di abbatterlo, abbiamo anche consultato i tecnici comunali e ed anche privati, per capire se l’immobile fosse recuperabile o meno. Tutti ci hanno consigliato di abbatterlo. Sollecitazioni in tal senso sono venute anche dai cittadini. Del resto i danni alla copertura ed alla staticità delle pareti erano irreparabili”. A riprova il fatto che il manufatto, sotto i colpi della ruspa, si è letteralmente sbriciolato. Segno che i muri erano al limite della staticita’. “Non siamo l’Amministrazione comunale che vuole abbattere, ma l’Amministrazione comunale che vuole creare a Cassano All’ionio qualcosa di bello, uno spazio ulteriore da offrire ai giovani per incontrarsi. Pero’ non vogliamo farlo da soli, ma con l’aiuto di tutti i cittadini cassanesi. Il nostro obiettivo è quello, partendo da Sibari, di riqualificare il centro storico e tutte le bellezze archeologiche e culturali del nostro territorio. Nel fare cio’ dobbiamo compiere scelte nell’interesse generale. La demolizione dell’ex granaio – ha concluso il Sindaco -, abbandonato da oltre 60 anni, e’ stata resa necessaria per garantire la sicurezza pubblica a passanti e residenti”.