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Fondazione Casa S. Francesco d’Assisi di Cosenza apre le manifestazioni per le Festività Natalizie

Il cartellone degli eventi si aprirà con lo spettacolo “Una Raccolta in teatro”.

 

COSENZA – L’evento si svolgerà all’interno del Salone-Teatro del Convento SS. Crocifisso con l’esibizione della Compagnia Teatrale “I Monachellari” di Dipignano nella commedia dialettale “Il Melo, il Pero, il Pesco”. Lo scopo della serata sarà quello di sostenere la Mensa della Carità di CSF, che quotidianamente ospita a pranzo e a cena, oltre 120 poveri della città e dei paesi vicini, attraverso la donazione di generi alimentari da parte dei partecipanti. Domani alle 13,00, nei saloni di CSF posti all’ingresso di Via Asmara, si svolgerà il tradizionale “Pranzo di Natale”, benedetto dal P. Arcivescovo S. E. Rev.ma Mons. Francesco Nolè, alla presenza di amici e benefattori. Gli appuntamenti proseguiranno Giovedì 24 dicembre con il Cenone della Vigilia, al quale si darà inizio alle 19.30. Il giorno di Natale alle 12.30 tutti gli ospiti della Mensa di Casa S. Francesco e chiunque vorrà unirsi a loro, parteciperanno al “Pranzo della Festa” preparato e servito da un gruppo di docenti e allievi volontari di alcuni istituti alberghieri della città, diretti dal Prof. Ettore Mazzuca.

 

Tra martedì 22 e mercoledì 23 dicembre si procederà anche alla distribuzione dei pacchi dono alle oltre 100 famiglie cosentine, che sin dai primi giorni di dicembre hanno presentato la domanda direttamente presso la sede di Via Asmara. Il Ministro Provinciale dei Frati Cappuccini e Presidente di CSF Fr. Giovambattista Urso, nel messaggio rivolto in occasione dell’annuale ricorrenza della Nascita del Signore Gesù, così si esprime: “La gratuità oggi, non è un atteggiamento che riscuote tanta simpatia, ma è la carta d’identità di Dio. Ed è quello che chiede anche a noi Dio: aprirci alla gratuità dei rapporti. E’ anche la preoccupazione e l’impegno di “Casa S. Francesco”. Accogliere tutti, aprirsi con generosità ai bisogni dell’uomo per sentire l’altro come fratello. Forse non sempre ci riusciamo, ma ci tentiamo con l’aiuto di tutti coloro che ci condividono e sostengono la nostra opera. In questo Anno Santo Straordinario della Misericordia, Casa S. Francesco possa diventare per tutti un luogo dove praticare e testimoniare l’amore ed il perdono di Dio che ci spinge a soccorrere i fratelli”.