Il pensionato suda sangue e si grida al miracolo

COSENZA – Gocce di … miracolo. A Piane Crati, piccolo borgo alle porte di Cosenza, è in atto un vero e proprio pellegrinaggio di fede.

Tutto nasce per via di un pensionato, devoto credente e fervente praticante, che, in due occasioni, entrambe verificatesi in chiesa di Santa Barbara, al momento della Consacrazione, avrebbe cominciato a trasudare sangue, accompagnato da un malore. Se per la comunità di fedeli è la certezza di un miracolo, per don Antonello De Luca e la chiesa cattolica, non è così. Lo stesso parroco, pur confermando il primo episodio, preferisce dare all’accaduto una versione decisamente molto più cauta di un evento miracoloso. Il pensionato, infatti, secondo le parole del religioso, aveva, appena qualche giorno prima del verificarsi del fatto, finito di sottioporsi ad una serie di visite mediche e controlli specialistici che, potrebero aver innescato il malore, come effetto di scarico di tensione. Nonostante il parroco tenti di gettare acqua sul fuoco ed inviti i suoi fedeli alla calma, i suoi parrocchiani non ne vogliono sapere e hanno cominciato a credere che il loro compaesano sia davvero stato scelto dall’Altissimo come manifestazione della sua presenza, con un evento miracoloso. Parole, ipotesi, storie, racconti che tengono banco, più di qualsiasi altra notizia. Il fatto, com’era prevedibile, ha modificato anche le abitudini del pensionato che ha deciso di chiudersi in casa, senza mettere nemmeno il naso fuori dalla finestra. Il pensionato si rifiuta categoricamente di commentare l’accaduto con i suoi compaesani e lo stesso rifiuto al dialogo, sul caso specifico, lo conferma anche nei confronti dei suoi amici. Insomma, il pensionato non vuiole diventare un fenomeno da baraccone. Lui alla Fede ci crede e anche tanto e quello che gli è accaduto in chiesa preferisce tenerselo per sè. La chiesa di Santa Barbara è diventata meta preferita di fedeli che, l’affollano dalla mattina fino alla sera, in segno di devozione e anche di curiosità.