A Colle Mussano, anche i morti fanno la fila

COSENZA – Liste d’attesa anche per … l’altro mondo. Nemmeno i morti hanno pace, soprattutto a Cosenza. La camera mortuaria

del cimitero di Colle Mussano è sempre più affollata. Ogni giorno, il numero delle bare, “parcheggiate” nella saletta, in attesa che si “liberi” un posto per la sepoltura aumentano. Prima erano cinque, poi sono diventate sette, appena qualche ora dopo undici, ora sono tredici. Tredici bare, assiepate, allo stesso modio come sono ammassate le corone e i fiori e come sono costretti a stare in fila, anche i parenti dei defunti che, non riescono a dare degna sepoltura ai loro cari. Le sollecitazioni fatte da molti cittadini, all’amministrazione comunale, sono servite a ben poco. Da Palazzo dei Bruzi si sono limitati a fare spallucce, garantendo, però, che il vice sindaco e assessore ai Lavori Pubblici, Katya Gentile, sta lavorando ad un maxi-bando di gara per la realizzazione di nuovi loculi. Quello che sconforta di più è che le tredici bare, non solo solo ferme, sono anche “etichettate” con tanto di cartellino, con Nome, cognome del defunto e data della sua morte. Tra le tante bare ce ne sono alcune che recano la data 30 novembre. Che vergogna.