Consulenze d’oro all’Asp di Cosenza, si chiede di rendere nulle le intercettazioni

I legali della difesa puntano il dito contro i dialoghi che potrebbero chiarire la posizione degli ex direttori generali Scarpelli e De Rose.

 

COSENZA – La difesa non vuole che si usino le intercettazioni. Conversazioni captate tra gli uffici di via Alimena e le utenze telefoniche dei dirigenti di cui si chiede la nullità. Nella prima udienza del processo che intende svelare una serie di corruttele e clientelismi all’interno dell’Asp di Cosenza, gli avvocati dell’ex direttore generale Gianfranco Scarpelli ieri hanno chiesto che le intercettazioni a carico del loro assistito non siano utilizzate. I giudici, valuteranno la richiesta e renderanno nota la propria decisione nella prossima udienza fissata per il 17 Novembre. Le accuse per gli otto imputati vanno dall’abuso d’ufficio alla truffa nella gestione dell’azienda sanitaria della provincia più grande d’Italia. Alla sbarra Dario e Nicola Gaetano quest’ultimo beneficiario di ben 800mila euro di consulenze ottenute senza alcun tipo di concorso ad evidenza pubblica nei periodi in cui a capo dell’ente vi era Franco Maria De Rose, poi sostituito da Scarpelli. A processo anche Giovanni Francesco Lauricella direttore dell’area legale dell’Asp di Cosenza, Flavio Cedolia imprenditore aggiudicatario di diversi appalti pubblici nel settore sanitario, Franco Lucio Petramala e Maria Rita Iannini. La difesa riprova a rallentare l’iter dibattimentale, dopo aver tentato di far tornare alla fase preliminare il processo, chiedendo che il giudice che sollevò Scarpelli dal proprio incarico venisse dichiarato ‘tabellarmente incompetente’. Il giudice Caliò ha ieri respinto tale richiesta decidendo così il prosieguo del dibattimento nel corso del quale gli otto imputati dovranno spiegare perché hanno speso tre milioni di euro affidando 119 incarichi legali ad amici ed ‘amici di amici’ pur disponendo di ben otto avvocati regolarmente stipendiati dall’Asp di Cosenza.

In foto Antonio Gentile e Gianfranco Scarpelli