Cosenza Meticcia domani in piazza per difendere i diritti dei migranti

Presidio di protesta Martedì 23 Giugno in piazza 11 Settembre a partire dalle 18.00.

 

COSENZA – Negli ultimi giorni ai confini con la Francia abbiamo visto palesarsi il vero volto dell’Unione Europea. Quell’unione che doveva essere l’unione dei popoli, oggi rappresenta un territorio di libero scambio di merci, ma non di genti. Quell’Unione che si sta dimostrando sempre di più come un’unione finanziaria, monetaria ed economica serva del sistema capitalistico. La stessa Europa e paesi europei, che in passato hanno depredato e continuano a depredare e saccheggiare decine di paesi con forme nuove di colonialismo ed imperialismo, mette un filo spinato ideale ai suoi confini marittimi e terrestri. Oggi più che mai sentiamo l’esigenza di ribadire che nel terzo millennio non servono confini, non servono frontiere, per demarcare territori ed egemonie, oggi serve la libertà di movimento per tutti e tutte. Martedì 23 giugno la Cosenza Meticcia vuole scendere in piazza per ribadire: lo stop a CARA, CIE,CPT perché non servono nuovi lager e galere; l’abolizione di confini e frontiere per la libertà di movimento; il blocco delle nuove forme di controllo e colonialismo e l’apertura delle porte a chi fugge da guerre e fame. La manifestazione nasce con l’intento di sbloccare questa situazione di stallo che si è venuta a creare sul confine, dove i migranti, volendo continuare il loro viaggio verso altri paesi europei, vengono letteralmente “rimbalzati” da una frontiera all’altra senza che nessuno dei due paesi, Italia e Francia, (entrambi fondatori dell’Unione Europea) si azzardi a prevedere una soluzione che permetta alle centinaia di migranti di continuare il loro viaggio.