De Magistris a Cosenza vede Tansi “rottura con i partiti che hanno soffocato la Calabria”

Annunciata la sua candidatura, il sindaco di Napoli è arrivato a Cosenza dove ha iniziato il suo primo giro di incontri. Ha visto Carlo Tansi e presto incontrerà anche Flavio Stasi, sindaco di Corigliano-Rossano e Mimmo Lucano. “la mia candidatura? Ho deciso stanotte” Con l’ex capo della protezione vivile incontro positivo e valutiamo convergenze. M5s? Prematuro”

 

COSENZA – Dopo l’annuncio della sua candidatura a presidente della Regione (“ho deciso questa notte” ndr), Luigi de Magistris si è subito spostato in Calabria. Nella tarda mattinata è arrivato a Cosenza, per avviare una serie di contatti ed incontri ma non con i partiti. Il primo è stato on Carlo Tansi, il geologo che nelle scorse settimane ha annunciato la sua candidatura a capo di tre liste civiche espressione del movimento da lui fondato ed entrato in rotta di collisione con i politici. L’ex Pm di Catanzaro incontrerà anche Flavio Stasi, sindaco di Corigliano-Rossano e Mimmo Lucano definito da De Magistris “uomo che ha dato dignità alla Calabria e a cui sono orgoglioso di aver dato il mio sostegno e rappresenta l’anima genuina della Calabria che guarda alla fratellanza alla solidarietà e agli ultimi”.

Con Carlo Tansi incontro proficuo e interessante

“Ho ritenuto di dover incontrare Carlo Tasi – ha detto de Magistris – perché lui è candidato a presidente, si è presentato come candidatura civica e quindi era giusto, doveroso, da un punto di vista politico, fare un passaggio con lui per valutare le convergenze che si possono mettere in campo perché da oggi per me comincia un’avventura che mi porta a lottare per diventare presidente. Con Tansi l’incontro è stato utile, proficuo, interessante, – ha detto – però siamo al primo giorno che ho annunciato la candidatura, c’è ancora molto lavoro da fare in tutte le direzione. Sicuramente lui appare essere in questo momento quella coalizione che maggiormente si avvicina a una proposta di convergenza rispetto a quello che è accaduto stamattina. Stamattina c’è una novità che è la mia candidatura a presidente. Io credo che ci sono le condizioni per costruire una convergenza su questo. Ovviamente la visita che ho fatto a lui non è solo di conoscenza più approfondita ma anche per valutare cosa si può fare insieme da subito. Quindi l’incontro per me è andato bene anche se ce ne saranno tantissimi altro, poi tra andare bene costruire ci dobbiamo lavorare”.

Parte un’esperienza rivoluzionaria

I partiti? Io penso alla gente, a costruisce una coalizione civica e fare quello che sono riuscito a fare a Napoli in questi anni, ovvero dimostrate che si può governare con le mani pulite e in modo autonomo, con la gente e coniugando rottura del sistema e capacità di governo. Io voglio la rottura di un sistema che ha soffocato la Calabria insieme a persone di questa terra che hanno capacità di governo. Non penso ad un’alleanza di questo tipo con i partiti. Io non sono un candidato del centrosinistra e della liturgia vecchia della politica. Questa deve essere un’esperienza totalmente rivoluzionaria”.

Con me solo persone libere e pulite

La priorità della Calabria? Candidare persone credibili, coerenti, oneste libere e con un programma chiaro. In 5 anni possiamo dimostrare come si utilizzano i fondi pubblici non per interessi personali ma per lo sviluppo di questa terra nella direzione dell’ambiente, per la lotta alle ingiustizie e alla criminalità alla giustizia per dare goce e dignità a questa Regione che ha tantissime risorse. Tra i calabresi e con i calabresi per costruire la mia candidatura. Questa è la mia missione

Discuterò con tutti. Ma no a un certo ceto politico

“M5S? E’ prematuro. Oggi – ha spiegato de Magistris – inizia un viaggio che ha come interlocutori la gente, le donne, gli uomini, le storie di questa terra che ben conosco della Calabria vera che mi ha sempre appassionato. Quelli sono i miei interlocutori. Poi è chiaro che discuteremo con Tansi e sicuramente anche con il M5S è interlocutore con cui si deve discutere. Però l’impostazione principale della candidatura è civica che parla ai calabresi di rottura di un sistema politico e di presentazione di un progetto che metta insieme la rottura del sistema e la capacità di governo, quindi storie coerenti credibili. Basta con un ceto politico che ha prodotto progressivamente il soffocamento di questa terra e la mortificazione dei diritti dei calabresi. Quindi un’operazione di rottura rivoluzionaria ma di governo. Vediamo chi vuole ragionare su questo. E’ chiaro che nei prossimi giorni ci saranno tutta una serie di incontri”.