Covid, superati i 3.000 positivi in provincia di Cosenza. Crescono ricoveri e vittime

La maggior parte dei nuovi contagi riguarda la città di Cosenza, i comuni dell’area urbana e quelli del Savuto dove ad oggi le persone positive sono salite a 1.250. Continua a salire il numero delle vittime (94) e quello die ricoveri (169)

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COSENZA – Dopo alcuni giorni con numeri in discesa e sotto quota cento, rispetto gli incrementi record delle ultime settimane, ieri in provincia di Cosenza il dato sui nuovi contagi è tornato a crescere con quasi 200 nuovi positivi in più in sole 24 ore. Esattamente 195 nuovi casi di cui 11 con richiesta d’accesso al Pronto soccorso dell’Annunziata e 2 persone ricoverate nei reparti covid. La maggior parte dei nuovi contagi riguarda la città di Cosenza, i comuni dell’area urbana e quelli del Savuto dove ad oggi le persone positive sono salite a 1.250 compresi 64 ricoveri in ospedale. Nel distretto con i comuni della Valle del Crati i positivi sono 786 compresi 32 ricoveri. Sul Tirreno i positivi sono invece 426 (comprese 7 persone in ospedale) mentre sullo Ionio sono 360 (6 i ricoveri). Infine nel distretto dell’Esaro Pollino i positivi sono 183 compresi 22 ricoveri.

Ad oggi sono 3.068 le persone positive al covid in tutta la provincia di Cosenza. La maggior parte dei positivi sono in isolamento domiciliare (sono 2.899 di cui 354 sintomatici e 2.545 asintomatici) ma sono tanti i pazienti che necessitano ogni giorno di cure ospedaliere. Ad oggi sono 169 le persone ricoverate in ospedale: 141 solo a Cosenza comprese 15 persone in terapia intensiva. Poi ci sono i poli Covid al Giannettasio di Rossano con 15 pazienti e quello di Cetraro con 10 persone. Altre 3 persone in rianimazione si trovano al Mater Domini di Catanzaro e al Gom di Reggio Calabria. E mentre da ieri è iniziato l’allestimento dell’ospedale militare a Cosenza nella zona di Vaglio Lise (sarà composto da 18 tende per un totale di 40 posti letto covid, di cui 3 di terapia sub-intensiva, con all’interno anche un’unità operativa di radiologia, un laboratorio analisi e un laboratorio Covid), anche a San Giovanni in Fiore l’ospedale ha avuto parere favorevole per creare un reparto Covid con 20 posti letto. Anche a Cariati si lavora per riattivare l’ex ospedale e decongestionare lo spoke di Corigliano-Rossano all’interno del quale è ospitato il Polo per l’assistenza ai pazienti Covid. L’Azienda Sanitaria Provinciale ieri ha effettuato un sopralluogo per verificarne la fattibilità. Altro dato negativo è quello delle vittime salite a 92 in totale con altri 3 decessi ieri avvenuti in rianimazione. I guariti sono 720 mentre dall’inizio della pandemia i casi totali, comprese vittime e guariti, sono ormai quasi 4mila.