Cosenza, Rende e Morcavallo: “zona rossa vale solo per commercianti e ristoratori?”

I due consiglieri: “il nostro appello è rivolto sia al sindaco, perché disponga e solleciti gli opportuni controlli nei posti nevralgici della città, sia ai cittadini perché manifestino in questo momento una maggiore responsabilità, limitando le uscite alle ragioni veramente essenziali”

 

COSENZA – “Strade affollate come nei normali giorni feriali. Zona rossa solo per commercianti e ristoratori?” E’ questa la domanda che indirizzano alle autorità competenti i consiglieri comunali Enrico Morcavallo e Bianca Rende, a seguito della nuova ordinanza del Ministro Speranza con cui si conferma la classificazione più restrittiva per la Calabria. “Osservando insieme il modus agendi della parte più irresponsabile della cittadinanza, la mancanza di adeguati controlli sul territorio e l’aumento spaventoso dei casi di contagio rilevati – continuano i due consiglieri – ci pare che le disposizioni governative servano solo a tenere chiusi alcuni negozi e ristoranti, provocando una sofferenza enorme all’economia, senza realmente incidere sulla risoluzione del problema.

Il nostro appello è rivolto sia al sindaco, perché disponga e solleciti gli opportuni controlli nei posti nevralgici della città, sia ai cittadini perché manifestino in questo momento una maggiore responsabilità, limitando le uscite alle ragioni veramente essenziali.” E concludono: “Non possiamo consentirci di sacrificare ancora a lungo l’economia locale e la tenuta del nostro sistema sanitario. Sollecitiamo dunque gesti di collaborazione concreta e coerente, in questo frangente così drammatico ma speriamo temporaneo, da parte di tutti.”