Focolaio di Celico e Casali del Manco, si valuta la possibile ‘zona rossa’

Il focolaio comprende tre diversi cluster e a preoccupare è la percentuale di persone positive: il 13% sul totale dei tamponi processati finora

 

COSENZA – Possibile ‘zona rossa’ su Celico e Casali del Manco. È quanto stanno valutando i dirigenti della Regione a seguito delle indicazioni dei sanitari della task force dell’Asp di Cosenza inerenti il focolaio dei comuni della presila cosentina. Un focolaio che sta tenendo impegnati i sanitari da diversi giorni e che racchiude il cluster del tribunale, dell’Azienda ospedaliera e del matrimonio a Rende.
A preoccupare è la percentuale di positivi: il 13 per cento su 344 tamponi eseguiti e ancora non tutti processati. Si tratta di un’indagine epidemiologica vasta che ha compreso tre focolai diversi, sparsi in zone vaste dell’hinterland cosentino. A questi dati vanno aggiunti i risultati dei tamponi antigenici effettuati nelle strutture private da alcuni cittadini e che, secondo quanto si apprende, sono attendibili al novanta per cento.