Canossiane, dipendente Asp e ristorante sono un unico focolaio ma circoscritto

Secondo quanto si apprende sarebbe un unico focolaio quello che collega il caso positivo riscontrato all’interno dell’istituto delle Canossiane di Cosenza, una dipendente della direzione generale dell’azienda sanitaria e la cuoca di un ristorante cosentino

 

COSENZA – Sono collegati tra di loro, nonostante siano stati riscontrati in ambiti diversi, alcuni casi positivi accertati in città. In particolare, la dipendente Asp è congiunta al titolare del ristorante dell’area urbana nel quale lavorano la cuoca, ma anche il lavapiatti che a sua volta risiede nell’istituto delle Canossiane. E’ bene sottolineare che la dipendente Asp è in aspettativa dallo scorso mese di febbraio; dunque gli unici rapporti che ha avuto con alcuni colleghi, sono di natura esclusivamente extra lavorativa. La task force dell’Azienda sanitaria provinciale di Cosenza ha comunque effettuato tamponi su tutto il personale della direzione generale a scopo precauzionale. I test processati hanno dato esito negativo.

Rispetto al caso del ristorante si precisa che, ambienti umidi quali possono essere proprio le cucine, dovute ai vapori dei fornelli e allo spazio chiuso e limitato, diventano luoghi in cui facilmente prolifera la diffusione di malattie infettive a trasmissione aerea.

Il focolaio è certamente esteso e complesso perché comprende soggetti non apparentemente collegati da legami di parentela, ma il lavoro effettuato dai sanitari della task force, ha consentito la ricostruzione della catena epidemiologica e dunque la circoscrizione del focolaio stesso.