Cosenza: cedole scuola primaria 2019 non pagate, si cerca una soluzione

Il Comune ha inserito i 119 mila euro che avanzano i librai per i testi distribuiti nel 2019 nel dissesto finanziario. I librai a causa del mancato incasso del credito non possono acquistare i testi dalle case editrici per l’anno scolastico in corso

 

COSENZA – Il Comune non ha pagato i buoni libro del 2018/2019, somma che si aggira intorno ai 110 mila euro, finita nel calderone del dissesto finanziario. La scuola è appena iniziata e i ragazzi delle scuole primarie (elementari) dovrebbero ricevere i nuovi testi scolastici, ma i librai sono in difficoltà perché non hanno ancora saldato gli editori per la fornitura dello scorso anno. A denunciare la situazione è Gennaro Sauzullo, uno dei quattro librai di Cosenza che non ha ancora ottenuto il saldo della fornitura. “Ad oggi nessun pagamento e chiediamo l’intervento immediato – ha spiegato Sauzullo a nome anche dei colleghi – del sindaco e dell’amministrazione tutta, perchè noi attendiamo il pagamento delle nostre spettanze, non chiediamo aiuti o finanziamenti a fondo perduto ma semplicemente il pagamento dei nostri crediti”.

Gennaro Sauzullo ha illustrato i contorni della vicenda ai microfoni di Rlb

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Il credito vantato dai librai per la fornitura dei libri per la scuola elementare ammonta a 119.150,00. “Il Comune – ha poi aggiunto Sauzullo – dichiara che le nostre spettanze sono soldi provenienti dal bilancio comunale, e pertanto sono andati nel dissesto, senza tener conto che abbiamo fornito libri con il prezzo calmierato imposto dal ministero e non a caso dietro la copertina c’e’ scritto prezzo ministeriale, inoltre libri che noi librerie acquistiamo con lo sconto del 16%”.

“Il Comune – ha continuato Sauzullo – ha liquidato tutte le librerie che vendono libri di scuola media e superiori che non siamo noi, per un importo di circa 450.000,00 e il sindaco tramite Facebook dichiara che per l’anno 2020 non ci sono problemi per acquistare i testi per le scuole primarie. Allo stato però noi non abbiamo ancora ricevuto il dovuto”. Diversi gli incontri tra i librai, la dirigente del settore Educazione del Comune e l’assessore alla Cultura, Matilde Spadafora, durante i quali sono emerse le difficoltà nel acquistare dalle case editrici i nuovi testi scolastici perchè ancora sono stati saldati i debiti riferiti ai testi consegnati per il 2019.

“Ci sarebbe una soluzione  – ha infine concluso Sauzullo – che abbiamo proposto all’assessore Spadafora, che fa riferimento all’art. 250 del Testo unico degli enti locali che consente di non far rientrare queste somme nel dissesto e prevede la possibilità per il Consiglio di deliberare il pagamento di queste somme”. Si attende un nuovo incontro tra le parti, nei prossimi giorni, sperando che si arrivi ad una soluzione definitiva e al pagamento delle spettanze.