“Ciao mamma, torno a scuola”. Suona la prima campanella a Cosenza

La “Città dei ragazzi” accoglie 368 alunni delle 18 classi che rimanevano fuori dall’istituto comprensivo Don Milani- De Matera per l’adeguamento degli spazi interni, come previsto dalla normativa anti contagio

 

COSENZA – Suono della campanella e ritorno alla normalità per gli studenti cosentini, che oggi sono tornati ad occupare le aule scolastiche delle scuole cittadine. Il nuovo anno scolastico ha preso il via ufficialmente dalla “Città dei ragazzi”, dove ci sono alcune classi dell’istituto comprensivo Don Milani- De Matera. Si tratta delle classi terze, quarte e quinte della scuola primaria, suddivise nei tre cubi della struttura un tempo destinata ad attività ludico creative. Trasferimento questo, che ha consentito una migliore sistemazione dei ragazzi all’interno delle aule, facendo rispettare nei diversi plessi dell’istituto le distanze di sicurezza. Tanto entusiasmo all’ingresso da parte dei bimbi, tutti rigorosamente con mascherine sul volto e la gioia negli occhi di rivedere i propri compagni di scuola. Nel “ciao mà” di un piccolo alunno che si appresta ad entrare a scuola è racchiusa tutta la voglia di ritornare in aula dopo mesi di isolamento.

Poco prima del suono della campanella, la consegna ufficiale delle chiavi da parte del sindaco Mario Occhiuto alla dirigente scolastica Immacolata Cairo. “Questa consegna – ha dichiarato la dirigente scolastica – arriva al culmine di un momento di grande trepidazione e attesa. Oggi siamo qui, pronti ad accogliere i 368 alunni delle 18 classi che rimanevano fuori dall’istituto per consentire – come previsto dalla normativa- l’ampliamento degli spazi interni alle aule. È stato un grande dispendio di energie, forze e soldi, ma alla fine il lavoro di squadra ha vinto su tutto e ha portato alla scuola in presenza che rappresenta un obbligo per il Paese”.
All’ingresso dei padiglioni c’è un termoscanner collocato ad altezza bambino e altri sono a disposizione delle insegnanti in ogni aula. Qualora un bimbo presentasse un sintomo riconducibile al coronavirus, sarà assistito dal personale scolastico, opportunamente formato, e trasferito nell’aula Covid, individuata in ogni padiglione, dove si attiverà la procedura di sicurezza. La mensa partirà nelle prossime settimane con l’ingresso di pasti sigillati. “Abbiamo liberato degli spazi importanti – ha spiegato il primo cittadino Mario Occhiuto – e li abbiamo adeguati alle esigenze avanzate dai dirigenti scolastici, evitando così l’affollamento nelle aule esistenti. Oggi non sarà tutto perfetto, ma sicuramente abbiamo lavorato in sinergia per restituire ai nostri piccoli concittadini spazi sicuri, nuovi e belli“.

Alla giornata ha preso parte anche l’assessore regionale Sandra Savaglio con delega all’Istruzione. “Invidio questi ragazzi – ha detto la Savaglio – perchè oggi sperimentano la felicità dopo una situazione traumatizzante. Certamente non sarà un anno facile, il virus c’è e l’unica vera arma che abbiamo è il buon senso. Rispettare le regole è fondamentale”.

Foto Francesco Greco