Cosenza: “saracinesche abbassate, è ora di riaprire piazza Bilotti”

Appello a Gratteri per chiedere la riapertura in tempi brevi. La piazza Bilotti è stata sequestrata il 24 aprile nell’ambito dell’inchiesta “Piazza sicura

 

COSENZA – “Chiediamo al procuratore Nicola Gratteri di decidere il più alacremente possibile, perché è necessario che piazza Bilotti alla città e ai commercianti fortemente penalizzati”. È quanto dichiara Fabrizio Falvo associazione Cosenza Futura che insieme a Fratelli d’Italia, rappresentati da Sergio Strazzulli, ha organizzato un incontro pubblico per sollecitare la riapertura della piazza. Come noto, piazza Bilotti è stata sequestrata il 24 aprile nell’ambito dell’inchiesta “Piazza sicura” che ha portato al provvedimento di sequestro preventivo dell’intera struttura e alla notifica di 13 avvisi di garanzia, tra i quali anche per il sindaco di Cosenza, Mario Occhiuto. Il sequestro, operato dalla Guardia di finanza, è stato emesso dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Catanzaro, su richiesta della Direzione distrettuale antimafia di Catanzaro, con il sostituto procuratore Veronica Calcagno, il coordinamento del procuratore aggiunto Vincenzo Capomolla e del procuratore della Repubblica, Nicola Gratteri.

“Il nostro appello – ha poi aggiunto Falvo – è rivolto anche al Comune di Cosenza, affinché si faccia chiarezza per restituire questo spazio così importante alla città. Se sono necessari interventi strutturali, bisogna saperlo e farli nel più breve tempo possibile. Mi hanno riferito che in questo momento c’è una nuova perizia di parte in corso, forse perché il Comune vuole presentare una propria perizia. Il problema è che ad oggi molti commercianti hanno chiuso, con la conseguente perdita di posti di lavoro, e si è perso anche uno spazio pubblico di condivisione”.

Coordinamento regionale Fdi su piazza Bilotti prende le distanze

A seguito dell’iniziativa svoltasi stamattina a Cosenza il coordinamento regionale di Fratelli d’Italia ha diramato una nota sottolineando di guardare sempre “con molto rispetto alle decisioni della magistratura, e ritiene di dovere entrare nel merito dei contenuti o delle tempistiche delle inchieste. Per questo il coordinamento regionale non può condividere il contenuto del manifesto fatto affiggere a Cosenza dal coordinamento cittadino del partito sulla vicenda del sequestro di Piazza Bilotti, che pure non ha intento polemico ma cerca di recepire i comprensibili disagi vissuti dai commercianti e dai cittadini per l’impossibilità di fruire di un importante spazio pubblico”.

“Riteniamo comunque prioritaria esigenza il sereno svolgimento dell’inchiesta, senza alcun genere di sollecitazione, anche se espressione di legittime preoccupazioni della comunità per le ripercussioni economiche e sociali dei provvedimenti giudiziari. Fratelli d’Italia esprime pertanto piena fiducia nell’operato della magistratura e della polizia giudiziaria, nell’auspicio che si possano al più presto chiarire tutti gli aspetti della vicenda e restituire piazza Bilotti alla cittadinanza”.