Cosenza, 90 milioni da spendere nei prossimi 5 anni. Al via i progetti di riqualificazione

La lista degli interventi prevede 20 progetti che riguarderanno, tra gli altri, la messa in sicurezza e l’efficientamento energetico degli edifici pubblici. Di seguito la lista completa degli interventi che saranno gestiti da Comune, Provincia, Segretariato regionale del Mibact e Unical

 

COSENZA – Novanta milioni di euro ripartiti tra Comune, Provincia, Segretariato regionale del Mibact e Unical, per far ripartire nei prossimi cinque anni il centro storico di Cosenza. Nella Sala Leone della Biblioteca Nazionale, con la firma di oggi del Progetto integrato “Rigenerazione Ambientale, Culturale, Sociale ed Economica del Centro Storico di Cosenza” inserito nell’ambito del Cis, il Contratto Istituzionale di Sviluppo, si da il via concretamente ad un macroprogetto che prevede il restauro e recupero degli immobili pubblici in modo da rivitalizzare il centro storico (qui l’elenco degli interventi), attraverso un’azione multisettoriale e integrata in grado di fornire una risposta efficace ai fabbisogni prioritari della città vecchia.

Il Contratto è stato sottoscritto dai soggetti istituzionali coinvolti. L’apposizione di questa firma darà il via alle procedure di appalto ed all’apertura dei cantieri. I fondi dovranno essere spesi entro il 31 dicembre 2021 ed entro il 2025 la consegna dei lavori. Si tratta di venti progetti con obiettivi specifici, riguardanti la riqualificazione dello spazio urbano, l’ammodernamento delle infrastrutture e dei servizi pubblici, il contrasto alla povertà e al disagio abitativo, occupazionale, relazionale – culturale.
Il progetto integrato, muove da un presupposto fondamentale e imprescindibile: nessun intervento di politica culturale può avere successo, se non accompagnato da un forte intervento infrastrutturale e sociale. L’idea portante del progetto integrato è quella di trasformare il centro storico di Cosenza in un “hub” culturale, dove chiunque possa trovare strumenti, servizi e opportunità per migliorare le proprie capacità personali e competenze professionali, e in grado, altresì, di fungere da elemento catalizzatore di processi di ricucitura e ricostruzione del tessuto socioeconomico locale.

Gli interventi totali sono venti

Undici saranno gestiti dal Comune per 41 milioni di euro, quattro della Provincia che avrà a disposizione risorse per 31 milioni di euro. Al Segretariato regionale del Mibact andranno 17 milioni di euro per 4 interventi e infine 1,3 milioni all’Unical per ‘Open Incubator’, cioè la realizzazione di una serie di imprese culturali e creative nella sede del Convitto nazionale Bernardino Telesio.

Le dichiarazioni di Anna Laura Orrico

“Non ho voluto che si realizzassero iniziative solo da vetrina, ma un progetto – ha dichiarato il sottosegretario ai Beni Culturali Anna Laura Orrico – che restituisca a chi vive e opera in questa parte di città, un centro storico vivo, soprattutto culturalmente. Puntiamo sul conservatorio, il liceo artistico, l’alberghiero e il convitto per restituire questa parte di città ai giovani, creando nuove opportunità formative e di crescita, ed è per questo che abbiamo coinvolto anche l’Unical, in modo da realizzare contenitori e contenuti che possano sostenere lo sviluppo socioeconomico del tessuto locale, soprattutto in termini occupazionali e formativi”. “Quello di oggi è un esempio concreto di volere il bene per la propria città e quando c’è la volontà politica e la voglia di lavorare concretamente si raggiunge l’obiettivo. Questo è servire lo Stato e onorare il proprio ruolo politico e istituzionale”.

Mario Occhiuto

Questi fondi non risolvono certamente il problema della sicurezza del centro storico dove diverse abitazioni sono a rischio crollo, ma sono certamente un inizio. “Qui si parla di immobili pubblici che verranno ristrutturati – ha commentato il sindaco di Cosenza Mario Occhiuto a margine della firma del Contratto ha ricordato – e in futuro destinati a studenti universitari, in modo da rivitalizzare il centro storico. Resta, però, il problema della messa in sicurezza degli edifici a rischio crollo e delle vie di fuga. Noi in questi anni abbiamo speso oltre 60milioni di euro per il centro storico, ma se non interveniamo sulla sicurezza dei cittadini non risolveremo mai il problema. Abbiamo chiesto l’intervento della Regione, affinché possa impegnare dei fondi per l’esproprio degli edifici privati a rischio crollo e la messa in sicurezza a danno dei proprietari, come avvenuto a Matera”.

Franco Iacucci

Una giornata storica è stata definita dal presidente della Provincia Franco Iacucci. ” Di certo – ha detto Iacucci – questi 90 milioni non risolvono tutti i problemi del centro storico di Cosenza, ma sicuramente sono un punto di partenza importante che tutelano il patrimonio pubblico e intervengono sulla riqualificazione dello stesso. Un’operazione che si traduce in nuovi stimoli e contenuti per i cittadini”.

Foto Francesco Greco

TUTTI GLI INTERVENTI PREVISTI PER IL CENTRO STORICO DI COSENZA