Assistenti sociali di Cosenza in stato d’agitazione, avanzano 4 mensilità

Hanno proclamato lo stato d’agitazione gli assistenti sociali e gli assistenti sociali specialisti del Pon Inclusione e fondo Povertà. Avanzano 4 mesi di stipendio

 

COSENZA – Non hanno percepito le mensilità di marzo, aprile, maggio e giugno 2020 e per questo motivo, gli assistenti sociali dell’ambito territoriale n. 1 di Cosenza (composto dai comuni: Spezzano Della Sila, Casali del Manco, Celico, Rovito, Lappano, Zumpano, Carolei, Mendicino, Dipignano, Cerisano, Aprigliano, Pietrafitta, Domanico) hanno proclamato lo stato d’agitazione. Nonostante il mancato pagamenti di 4 mensilità, hanno anche proseguito e svolto l’attività professionale con deontologica diligenza ben oltre il mero incarico lavorativo e per venire incontro alle esigenze della popolazione stremata tra l’altro dalla nota emergenza sanitaria.

Alcuni di loro nei comuni dell’ambito per la mancanza di risorse umane, ormai in quiescenza, sono costretti a supportare anche gli uffici amministrativi per non interrompere i servizi a favore della cittadinanza e garantire la continuità assistenziale prevista dalla costituzione, dalla normativa e dal loro codice deontologico.

In un contesto in cui i professionisti non vengono supportati diventa disagevole e frustrante garantire i livelli minimi di assistenza alle fasce più deboli della popolazione, tra l’altro il Comune non retribuisce i lavoratori stessi nonostante gli stessi fondi siano cofinanziati con il Fondo Sociale Europeo e quindi devono essere rendicontati per far sì che il Comune di Cosenza non perda gli stessi fondi a lui destinati come Comune capofila.