Assistenza bimbi disabili, Rende: “che fine farà il servizio con il nuovo bilancio?”

Il servizio di assistenza specialistica a favore degli alunni con disabilità è di competenza del Comune dalla scuola dell’infanzia fino alla scuola secondaria di primo grado

 

COSENZA – “Che fine farà il servizio specialistico di assistenza ai bambini disabili, con il nuovo bilancio che da qui a breve dovrà essere discusso e approvato dal consiglio comunale?” Questo l’interrogativo di Bianca Rende, consigliera comunale Italia viva Cosenza. “E’ questa – continua – una delle tante domande che vorremmo porre nel confronto con gli Amministratori responsabili del nuovo quadro finanziario, che invochiamo da tempo e che tarda ad arrivare. Il servizio di assistenza specialistica a favore degli alunni con disabilità è di competenza del Comune dalla scuola dell’infanzia fino alla scuola secondaria di primo grado. Le risorse che invia la Regione ogni anno rappresentano un contributo che dovrebbe andare ad integrare le risorse stanziate dal Comune. Da sole, le risorse che fanno riferimento alla legge regionale sul diritto allo studio (L. n. 27 del 1985) non sono sufficienti a garantire un servizio efficace e spesso molti bambini rimangono senza assistenza.

Aumenta, dunque, la nostra preoccupazione per un servizio che anche negli anni scorsi ha mostrato lacune e sofferenze e che ha ricevuto sostegno adeguato solo dopo le proteste di famiglie ed operatori, nonché numerose discussioni nelle commissioni consiliari competenti. Di fronte alla facile previsione che molteplici tagli dovranno farsi, anche a servizi essenziali per le famiglie, non vorremmo che tra le vittime del dissesto ci fossero anche i bambini disabili bisognosi di assistenza specialistica, perché sarebbe un prezzo troppo alto da dover pagare per l’insipienza di chi ha amministrato in questi ultimi anni.”