Consiglio comunale Cosenza, decisione su revisore dei conti slitta a martedì

Il Consiglio comunale ha ratificato le variazioni di bilancio proposte dalla Giunta. Si registra un nulla di fatto per il collegio dei revisori dei conti perchè nessun candidato raggiunge la maggioranza assoluta

 

COSENZA – Entrano ufficialmente in Consiglio comunale Maria Luisa Arsì e Massimiliano Battaglia che subentrano a Luca Morrone e ad Alessandra De Rosa. Il Consiglio comunale, riunitosi sotto la Presidenza di Pierluigi Caputo, in una inedita versione a causa del coronavirus, con parte dei consiglieri in aula e parte in videoconferenza, ha ratificato le variazioni di bilancio all’ordine del giorno proposte dalla Giunta, mentre per la nomina del collegio dei revisori dei conti bisognerà ancora attendere, in quanto nessuno dei candidati votati ha ottenuto la maggioranza assoluta. Lo scrutinio segreto, svoltosi per alcuni consiglieri in aula e per altri grazie ad un’urna volante, scortata dalla Polizia Municipale con al seguito due consiglieri scrutatori, Giuseppe D’Ippolito e Vincenzo Granata, che hanno raggiunto le abitazioni dei colleghi rimasti a casa, si è concluso nel tardo pomeriggio con il seguente esito: Vincenzo Pecora, il terzo nominativo sorteggiato dalla Prefettura, 15 voti; Antonio Daffinà, indicato dal sindaco, ex commissario Aterp di Vibo, da poco condannato ad un risarcimento di oltre 500mila euro da parte della Corte dei Conti, ottiene 13 voti. Un voto ciascuno hanno riportato Giuseppe D’Ippolito e Filomena Gialdini. Una scheda è risultata nulla. Poiché nessun candidato ha raggiunto la maggioranza assoluta (17 voti) bisognerà procedere ad un nuovo scrutinio in data da stabilire.

In consiglio Maria Luisa Arsì e Massimiliano Battaglia

Il consiglio comunale ha proceduto poi alle surroghe dei consiglieri Luca Morrone, che, una volta eletto consigliere regionale alle ultime elezioni, ha rassegnato le dimissioni da consigliere comunale pur non essendo le due cariche incompatibili tra loro, e della consigliera comunale Alessandra De Rosa, nominata Assessore al welfare e alle politiche sociali dal Sindaco Occhiuto.

Al posto di Luca Morrone è subentrata Maria Luisa Arsì, prima dei non eletti nella lista nella quale il consigliere Morrone era stato a suo tempo eletto (Prima Cosenza). Al posto di Alessandra De Rosa è, invece, subentrato Massimiliano Battaglia, primo dei non eletti della lista Occhiuto bis. Ad entrare per prima in aula, la neo consigliera Maria Luisa Arsì

Un  minuto di silenzio per ricoradre le vittime del Coronavirus

E’ stato il capogruppo del PD Damiano Covelli a chiedere  di osservare un minuto di silenzio in memoria di tutte le vittime del coronavirus. Tutta l’aula si è alzata in piedi e si è raccolta per sessanta secondi.

Le variazioni di bilancio

Il vicesindaco e assessore al bilancio Francesco Caruso ha illustrato le variazioni di bilancio di cui il Consiglio ha approvato la ratifica. La prima ratifica ha riguardato una delibera di giunta, la n.21 del 17 marzo scorso, con la quale è stata adottata una variazione di bilancio per garantire lo svolgimento di alcuni servizi indispensabili. Nella fattispecie, la variazione ha riguardato le spese disposte dalla legge in relazione al servizio elettorale riguardante il referendum popolare sulla riduzione del numero dei parlamentari, e le spese relative al “PON Inclusione” – si tratta di somme finanziate interamente dallo Stato – per permettere il pagamento delle spettanze alle assistenti sociali impegnate nel settore welfare del Comune.

L’altra variazione di bilancio ratificata dal Consiglio ed illustrata durante la seduta da Caruso riguardava, invece, la deliberazione n.22 assunta dalla Giunta per incamerare la quota di contributo, pari a oltre 472 mila euro spettante al Comune di Cosenza nell’ambito delle misure urgenti decise dal Governo per fronteggiare l’emergenza epidemiologica a favore delle famiglie bisognose. “Per poter utilizzare questi fondi – ha spiegato Francesco Caruso – è stato necessario procedere ad una variazione di bilancio per dare i buoni spesa alle famiglie in difficoltà”.

Occhiuto: “urgente nominare la terna dei revisori”

“Ritengo urgente – sottolinea Mario Occhiuto – nominare la terna dei revisori per una serie di incombenze che ci sono in questo periodo e che generano anche un’incertezza in chi deve firmare alcuni atti. Per esempio per procedere alle gare per dare continuità ad alcuni servizi essenziali, quelli del welfare anzitutto. Per garantirli vanno fatti degli atti che comportano responsabilità in chi amministra. Abbiamo avuto dei ritardi per esempio per le somme da destinare alle assistenti sociali che erano somme vincolate. Ritengo che sia importante adesso la votazione di questa terna. Non conosco le persone che sono state sorteggiate e non ho nulla in contrario. Abbiamo come Anci rivendicato che i Comuni debbano avere un rappresentante in seno al collegio dei revisori. Ho riscontrato sulla mia pelle la pressione di elementi terzi. Credo che sia una facoltà giusta che abbiamo sempre rivendicata quella che il Comune possa esprimere un membro di suo gradimento. E’ una facoltà di cui non possiamo privarci. Il Comune deve avere un suo rappresentante all’interno sempre attingendo al contesto dei professionisti. Ho avuto negli ultimi anni delle difficoltà perché questa interlocuzione non c’è stata. Ognuno liberamente e segretamente farà la sua scelta. Serve a velocizzare gli atti e i procedimenti. Invito tutti, al di là dell’appartenenza politica di votare nell’interesse della città. E’ stato mantenuto il compenso che era stabilito in precedenza. Credo che sia di buon senso operare una riduzione del 20%. Propongo – ha concluso Occhiuto -una risoluzione alternativa: votare oggi, a scrutinio segreto e di operare una riduzione del 20% del compenso”. Ma la votazione è slittata, come detto sopra, al 28 aprile prossimo.