Riqualificazione urbana post pandemia, cittadini delusi: “ad Occhiuto chiediamo fatti non parole”

“Il sindaco anziché prendere di petto la situazione dei cantieri e della città in generale ci rifila l’ennesimo sproloquio che mal si coniuga con la realtà”

 

COSENZA – Il PD Centro Storico, Italia in Comune Cosenza e Casco – Comitato Area Storica CS appaiono delusi dalle dichiarazioni del sindaco Occhiuto sulla riqualificazione urbana post-pandemia. “Le parole del sindaco – si legge in una nota – sulla rigenerazione urbana post Covid-19 non suscitano più aspettative in città. Nel nostro VIII comunicato congiunto (sono tutti reperibili sulle pagine social delle singole sigle) esortavamo Occhiuto a rimboccarsi le maniche e aprire i cantieri cittadini nell’immediatezza e nel massimo rispetto delle misure di tutela della salute dei lavoratori. Chiedevamo fatti, non parole.

Come da manuale, il sindaco anziché prendere di petto la situazione dei cantieri e della città in generale ci rifila l’ennesimo sproloquio che mal si coniuga con la realtà: ricordiamo ancora una volta il fermo del cantiere del Parco Benessere di cemento, i soldi per il dissesto idrogeologico fermi mentre il centro storico crolla, i progetti di social housing rimasti su carta per l’incapacità di prevenire i fenomeni di occupazione abusiva, l’aria divenuta irrespirabile per il traffico congestionato mentre il PUMS continua a restare un oggetto misterioso.

Ci fermiamo per carità di patria, onde evitare di commettere gli stessi errori del sindaco. Le uniche parole che invece non ci stancheremo mai di ripetere all’amministrazione Occhiuto sono di invito a mettersi al lavoro ed al servizio della città e dei suoi cittadini. In attesa che una rigenerazione avvenga presto anche nelle stanze di governo comunali.”