Coronavirus, proseguono serrati i controlli dei carabinieri nel Cosentino

Posti di blocco sulla SS 107 per monitorare il traffico veicolare verso il mare e tra Acri e Bisignano

 

RENDE – Si fa sempre più stringente la rete dei controlli posti in essere dai carabinieri di Rende, al fine di contrastare la diffusione del contagio da “Coronavirus”. Sono stati effettuati posti di blocco sulla SS 107, al fine di monitorare il traffico veicolare verso il mare. Inoltre, sono stati effettuati numerosi posti di controllo nelle città di Acri e Bisignano. Oltre 300 le persone identificate a bordo delle rispettive autovetture, più di dieci le sanzioni elevate per le violazioni al decreto “Io resto a casa”, mentre sono già in corso gli accertamenti per verificare la genuinità delle dichiarazioni delle “autocertificazioni” presentate o compilate sul posto dagli automobilisti.

Non solo verifiche volte ad accertare la violazione delle norme relative il Coronavirus ma anche prevenzione e repressione dei reati in generale, infatti, nel corso dei medesimi servizi di controllo del territorio. I militari hanno tratto in arresto un 27enne di Rende (CS), il quale passeggiava con zaino alle spalle per via Rossini e, alla vista degli operanti, si dava a precipitosa fuga. Il giovane aveva all’interno dello zaino, una busta in cellophane contenente 307 grammi di sostanza stupefacente del tipo “marjuana”, la somma in contanti di 2.106€ in banconote di piccolo taglio ed un “libro mastro” sul quale erano annotati i nominativi dei clienti. Per il giovane sono scattate le manette ed è stato sottoposto agli arresti domiciliari.

I carabinieri di Bisignano hanno deferito in stato di libertà per il reato di “porto abusivo di armi”, un 35enne di nazionalità rumena il quale, oltre ad andare in giro senza un giustificato motivo e per di più con ciclomotore privo di copertura assicurativa, è stato trovato in possesso di un coltello a serramanico. L’arma ed il ciclomotore sottoposti a sequestro.

I servizi di controllo del territorio saranno effettuati anche nel corso delle festività pasquali, pertanto si ribadisce che l’appello rivolto ai cittadini è quello di continuare a “restare a casa” per contribuire a contenere la diffusione del virus ed abbassare la curva dei contagi, al fine di poter rendere questo momento di emergenza solo un triste ricordo.