Laura Boldrini in Tribunale a Cosenza per deporre dopo le minacce di morte

Autore delle minacce contro l’ex presidentessa della Camera dei Deputati è il 58enne cosentino Vittorio Boschelli

 

COSENZA – Vittorio Boschelli, in un post sui social scrisse contro la Boldrini “Ti impiccheremo in piazza”. E lei lo ha querelato. Tutto è finito nelle aule di Tribunale dove ieri si è presentata l’ex presidentessa della Camera per deporre contro Boschelli, ritenuto vicino ad ambienti dell’estrema destra. I fatti risalgono all’agosto del 2017 quando Boschelli la minacciò di morte sui social e poi in breve tempo venne rintracciato dalla Polizia.

Nonostante la richiesta del difensore dell’imputato di rimettere la querela la Boldrini ha spiegato: “Non vedo perché dovrei farlo. Incoraggiamo spesso le vittime di soprusi e i ragazzi nel mirino dei bulli a denunciare. Sento come madre e rappresentante delle istituzioni, il dovere di andare avanti in questo e in altri casi che mi riguardano. Non è un piacevole passatempo, poiché spostarsi da un tribunale all’altro richiede energie e anche soldi. Farlo però è necessario anche per tutti coloro che non hanno gli strumenti per difendersi”.

C’era una forte matrice politica in Boschelli ed era una situazione che doveva essere presa sul serio. Purtroppo ho una certa esperienza di haters – ha dichiarato la Boldrini in aula – e c’è chi lo fa per sfogarsi e le istituzioni sono un mirino facile contro cui scagliarsi, e chi lo fa con un’agenda politica. Nel mio caso sono stata principalmente oggetto di violenza dalla galassia dell’ultra destra”.

“Ho deciso di denunciare perchè era un dovere verso me stessa, come madre, donna ed esponente delle Istituzioni e non farlo, avrebbe significato dare via libera agli odiatori. ‘Noi ti impiccheremo’ è una minaccia e non potevo soprassedere”. La prossima udienza è stata fissata al 16 settembre.