“Ritrovarsi. Alle radici del presente”, al via gli incontri su benessere e consapevolezza

Partiti i 6 incontri organizzati dalla Rete Olistica Cosentina nell’ambito del progetto Co-Senza Stress, che si alterneranno tra il Museo dei Brettii e degli Enotri ed il Museo del Presente

 

COSENZA – Si è svolta nei giorni scorsi, presso il Museo dei Brettii e degli Enotri, la prima giornata del ciclo di incontri “Ritrovarsi. Alle radici del presente”, organizzato dalla Rete Olistica Cosentina nell’ambito del progetto “Co-Senza Stress”. Fin dalle prime ore del mattino, con una puntualità sorprendente per le abitudini cosentine, le sale del Museo si sono riempite di presenze guidate da curiosità ed interesse di voler partecipare a questa prima “domenica olistica”, proposta dalle sette associazioni che si stanno prendendo cura dell’ambizioso progetto. Dopo una breve introduzione, volta a sottolineare l’importanza socio-culturale del progetto, ad opera dell’ideatore del progetto, lo psicologo Giuseppe Pagliaro, si è subito partiti con una sessione di Yoga a cura dell’Associazione MAC Yoga, a seguire Associazione Kirone ha proposto un incontro di crescita personale dal titolo “Conoscersi con le neuropersonalità” ed in contemporanea Associazione Euterpe ha tenuto uno spazio di SviluppoMusicalità® rivolto ai bambini dai 0 ai 36 mesi; a chiudere la prima parte della giornata è stato il laboratorio “RI-suonare attraverso la voce e le campane tibetane” condotto da Euterpe ed Alessandra Colucci.

Dopo la pausa pranzo le attività sono riprese con “Il muscolo dell’anima”, laboratorio di pedagogia teatrale a cura di Luca Mazzei e Daniele Siciliano, a seguire, si è svolto il “Cerchio di Armonizzazione e meditazione attiva” a cura di Associazione Madre Terra ed in parallelo il laboratorio “All’origine dei suoni e delle parole” con Associazione Musicoterapia Calabria. A chiudere l’intensa e coinvolgente giornata è stato il lavoro di Associazione Blowing on Soul e Peppino Bellusci “Connessioni sonore. Siamo fatti di musica”. Grande entusiasmo all’entrata ed occhi pieni di luce e soddisfazione all’uscita per le decine di partecipanti provenienti da diversi luoghi della provincia che, oltre a partecipare alle iniziative della Rete Olistica, hanno approfittando anche dei momenti di pausa per fare una visita al Museo ed un giro nella vicina area dei Fratelli Bandiera.

Fa ben sperare questo risultato, in giornate in cui non mancano le notizie tristemente inquietanti, che continuano a riportarci alla necessità di riumanizzare le nostre comunità per dare un senso “bello” al nostro stare insieme, mentre la società sembra continuare a portarci verso derive competitive e discriminanti. I 6 incontri previsti per ciclo “Ritrovarsi. Alle radici del presente” si alterneranno tra il Museo dei Brettii e degli Enotri ed il Museo del Presente, per sottolineare l’importanza delle radici e della creatività in un momento sociale caratterizzato da pochi riferimenti tradizionali e poche prospettive future. Il prossimo incontro si terra al Museo Rendese il 1 Marzo ed avrà come tema “L’equilibrio”, oggi ne abbiamo bisogno più che mai.