Cosenza: vertenza Seatt, dipendenti possono tornare al lavoro

I dipendenti della cooperativa Seatt aspettavano il pronunciamento del Consiglio di Stato sul ricorso presentato dalla cooperativa in merito al ricorso presentato contro commissario, ospedale e Regione

 

COSENZA – L’ordinanza del Tar che aveva dichiarato cessato il loro rapporto di lavoro con l’Azienda ospedaliera di Cosenza è stata annullata dal Consiglio di Stato. Pertanto nei prossimi giorni torneranno in servizio. Con l’ordinanza n. 772/2020 il Consiglio di Stato dunque, ha accolto accogliendo l’appello promosso dalla Cooperativa Seatt, unitamente ad alcuni dei dipendenti in servizio per l’espletamento dell’attività di Front/office e di supporto amministrativo per l’Azienda ospedaliera di Cosenza ed ha dichiarato la nullità dell’ordinanza cautelare del Tribunale Amministrativo Regionale di Catanzaro n. 010/2020 con conseguente rimessione della causa al Giudice di primo grado, che dovrà pronunciarsi nuovamente in sede cautelare.

In particolare, il Collegio adito, apprezzando favorevolmente le tesi fatte valere per conto dei ricorrenti dall’Avv. Giovanni Spataro, del foro di Cosenza, ha constatato la violazione dei termini per la decisione cautelare da parte del Giudice di prime cure. In conseguenza di tale decisione, pertanto, rivivono gli effetti del precedente pronunciamento cautelare n. 497/2019, con il quale il Presidente del Tar Calabria Catanzaro aveva sospeso l’efficacia dei provvedimenti impugnati, consentendo ai dipendenti della Seatt la prosecuzione del medesimo servizio. Sulla scorta di tali presupposti, dunque, le amministrazioni interessate dovranno consentire, nelle more della nuova decisione del Tar Calabria, la immediata ripresa delle attività svolte dalla Cooperativa Seatt attraverso i propri dipendenti.