Cosenza, era evaso dai domiciliari calandosi dalla finestra. Il tribunale lo assolve

Era evaso dagli arresti domiciliari per paura di essere ricondotto in carcere. Il tribunale di Cosenza ha assolto un giovane diciottenne dal reato di evasione

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COSENZA – Alla vista degli agenti della polizia penitenziaria, che si erano recati presso l’abitazione dove si trovava ristretto agli arresti domiciliari per tradurlo in corte di appello, per timore di essere ricondotto in carcere, si era calato dalla finestra del bagno allontanandosi. L. P, giovane 18enne, nell’immediatezza si era subito costituito presso la caserma dei carabinieri di Castrolibero.

Il 18enne era accusato del reato di evasione dai domiciliari e la Procura di Cosenza aveva chiesto una condanna a 5 mesi e 10 giorni di reclusione. Il giudice monocratico del tribunale di Cosenza, la dott.ssa de Vuono, durante l’odierna udienza ha assoluto il giovane ai sensi dell art. 131bis cp accogliendo la tesi difensiva dell’avvocato Fabio Parise del foro di Cosenza, il quale ha fatto espresso riferimento all’orientamento della Corte di cassazione e in particolare dalle sezioni unite della suprema corte, sulla minima inoffensività della condotta del 18enne