Cosenza, Mazzei travolto da un’auto pirata. Sabato sarà eseguita l’autopsia

Al vaglio della squadra mobile i filmati delle telecamere di videosorveglianza che potrebbero aver immortalato l’auto pirata che ha travolto Dino Mazzei, 58enne trovato senza vita domenica. L’autopsia sul corpo del 58enne sarà eseguita sabato prossimo

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COSENZA – Pochi dubbi oramai sul fatto che Dino Mazzei, il 58enne cosentino scomparso venerdì e trovato senza vita domenica, sia stato travolto da un’auto pirata.  A seguito dell’impatto, il corpo di Mazzei è stato scaraventato oltre il guardrail e ritrovato dagli agenti durante le ricerche avviate dopo la denuncia di scomparsa presentata dalla famiglia.

Il cadavere si trovava a circa 400 metri dal Ponte di Calatrava, lungo l’arteria che collega il quartiere Gergeri all’area commerciale di Zumpano, dove l’uomo si era recato venerdì. Il medico legale, intervenuto per compiere un primo esame del corpo, avrebbe rilevato contusioni e traumi (in particolare ad una gamba) compatibili con l’impatto provocato da un’auto che viaggiava nella stessa direzione. Mazzei, probabilmente, aveva deciso di fare rientro a casa e stava percorrendo a piedi quel tratto di strada, la provinciale n. 234 “Destra Crati” che dal parco commerciale di Zumpano, attraversa il quartiere Gergeri e poi arriva nella città vecchia, notoriamente scarsamente illuminata e piena di buche.

Sul luogo dove sarebbe avvenuto l’urto fatale, a pochi metri dal corpo, gli investigatori della quadra mobile di Cosenza hanno recuperato alcuni frammenti di un’automobile, in particolare, un faro rotto. L’ipotesi degli inquirenti è di omicidio stradale: ora, attraverso le immagini della stazione di rifornimento limitrofa al luogo dell’incidente, si cerca identificare l’investitore.

Si è in attesa dell’esame autoptico che sarà eseguito, secondo quanto emerso, sabato prossimo. L’esito sarà importante per chiarire se Mazzei sia morto a causa dell’impatto con l’auto e dunque sul colpo, o successivamente a causa della caduta.