Referendum, taglio parlamentari. Protesta dei radicali davanti la sede Rai di Cosenza

Referendum sul taglio dei parlamentari, annunciata per domani l’iniziativa del Partito Radicale con un sit-in di protesta davanti le sedi regionali Rai dalle 15 alle 16

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COSENZA – Il Partito Radicale ha raccolto 669 firme per promuovere un referendum sulla riforma che taglia il numero dei parlamentari: ne sarebbero servite 500 mila. Le firme sono state comunque depositate in Cassazione. “Abbiamo voluto verbalizzare la violenta censura attuata dai media ed in particolare dal servizio pubblico – ha spiegato il segretario del Partito radicale, Maurizio Turco, in una conferenza stampa davanti alla Cassazione – ai quali si era rivolto per la prima volta nel discorso di fine anno il Presidente della Repubblica”. Il Partito radicale è contrario alla riforma “che prevede la cessione di rappresentanza da parte dei cittadini. Non è un referendum su iniziativa di un partito politico ma previsto nel momento in cui c’è una revisione costituzionale. Una revisione costituzionale su un tema così importante che non ha avuto un attimo nemmeno di dibattito, al di là del referendum, nemmeno nelle Aule parlamentari e né sui giornali né sulle televisioni”.

 

E il partito radicale ha indetto per domani, sabato 8 febbraio, una manifestazione di protesta dalle 15 alle 16 davanti alla sede Rai di diverse città a cominciare da quella nazionale di Viale Mazzini a Roma fino alle sedi regionali di Cosenza, Torino, Milano, Bologna, Bari, Genova, Palermo, Firenze, Napoli “dopo anni di informazione a senso unico, senza dibattito, senza alcun contraddittorio – scrivono in una nota – è iniziata la campagna referendaria sul taglio dei parlamentari nel silenzio assoluto dei media e in particolare del servizio pubblico. Perché la campagna di informazione inizi al più presto, dirigenti e militanti del Partito Radicale manifesteranno davanti alle sedi RAI domani, sabato 8 febbraio dalle ore 15.00 alle ore 16.00“.