“Down & Inclusione” si ribaltano i ruoli: i “ragazzi speciali” ci includono nel loro mondo

Cherry SAF: “Grazie ai ragazzi speciali che per una sera ci hanno ‘inclusi’ nel loro mondo, ribaltando i ruoli, facendoci capire quanto sia bello, pulito ed emozionante farne parte!”

 

COSENZA – La disabilità non è un mondo a parte, ma è una parte del mondo. Guardiamo oltre l’aspetto fisico, oltre i comportamenti, ma entriamo noi in loro, solo così si capisce la meraviglia della vita. “Down & Inclusione: ribaltiamo i ruoli”: ha avuto luogo ieri sera, la cena sociale alla quale hanno partecipato varie Associazioni della città di Cosenza e della città di Lamezia Terme. Diverse presenze anche tra i personaggi pubblici impegnati nel sociale. La serata, organizzata dall’organizzazione no profit Cherry SAF, ha avuto inizio con la Tavola Rotonda. Momento ricco di confronto e di emozioni.

“Il merito di Cherry SAF? Selezionare persone speciali, Associazioni, genitori, ragazzi, figure professionali che…lascino un’impronta nel cuore di chi li ascolta, di chi li vede, di chi li vive. Anche per una sola serata, ma che sia indimenticabile. Grazie a tutti voi, – si legge in un post su Facebook – questa serata, lo è stata ed ha segnata un’altra ‘rete’ che speriamo possa far interagire, in nuovi progetti, le Associazioni presenti sul territorio.”

Grazie mille

#AIPDCOSENZA
#IONOI
#TERRADIPIERO
#INCONTRARTI
#GRUPPOLIFETeclaMorelli
#ASDLUCKIFRIENDS
#DIAPASONGGemelliFiladelfia
#LESLucaAndrieri
#PasqualeArnone
#MarioLogullo
#Gorizia

E grazie, soprattutto a loro, i nostri ragazzi speciali che per una sera ci hanno ‘inclusi’ nel loro mondo, ribaltando i ruoli, facendoci capire quanto sia bello, pulito ed emozionante farne parte!”

Anche l’Associazione IoNoi odv ha voluto commentare la serata.

“Questa sera insieme ad altre associazioni attive sul territorio di Cosenza, siamo stati invitati dall’associazione Cherry SAF, ad una serata dedicata alla tematica ‘diversamente abili’. Una serata con lo scopo di confrontarci e di far rete. Una serata anche per far arrivare il nostro sostegno e la nostra vicinanza ai ragazzi di Filadelfia (VV), ragazzi con la sindrome di Down, che hanno subito un atto di mortificazione, un atto di bullismo, in una pizzeria del loro paese. Abbiamo avuto la fortuna di conoscere uno di questi ragazzi presenti quella sera, abbiamo conosciuto Domenico. Domenico, così dolce, educato, sorridente, gentile, sensibile, dal cuore grande. E … ritornando all’accaduto, Domenico, insieme il suo gruppo di amici, è stato ‘offeso’ in una pizzeria del suo paese, da una coppia di signori, adulti. È proprio qui che vogliamo soffermarci. È proprio questo che ci fa più ribrezzo, che una coppia formata da persone ‘adulte’ ancora, nel 2020, conosce i pregiudizi, conosce la diversità.

È proprio in questi spiacevolissimi episodi, che ritorna sempre più vero il concetto che la ‘disabilità sta negli occhi di chi ci guarda’. Se solo queste persone, avevano una parte del cuore grande e generoso che avete voi, ad oggi sarebbe un mondo e una società migliore. Domenico è un ragazzo autonomo. Domenico lavora nel Comune della sua città. Inoltre questa sera, abbiamo assistito alla grande forza di volontà di Bruno. Bruno è di Cosenza. Bruno è attore, canta, nuota, gioca a calcio a 5. Bruno è un tutto fare. Ha un cuore grande anche lui, ha un’anima nobile. È dolce, solare, simpatico e buono. È stato un vero onore questa sera conoscervi e ascoltarvi mentre raccontavate la vostra vita quotidiana fatta da lavori, hobby, sport, amicizie, uscite. Fatta da una bella realtà. Questa serata ci ha donato un sacco di forza, un sacco di emozione. Noi, dell’associazione IoNoi siamo rimasti entusiasti e felici. E abbiamo un grande desiderio, o meglio, di vivere più serate così. Serata all’insegna della felicità vera, senza diversità, perché diversità, è una parola a noi sconosciuta. Perché la diversità, non esiste. Domenico, Bruno, e tutti gli altri ragazzi, avremmo l’onore e il piacere di passare un’altra serata insieme a voi. Grazie Associazione Cherry SAFF per questo splendido regalo.”