“La pista ciclabile di Cosenza? Una trappola per gli automobilisti. Rivedere il progetto”

Il capogruppo PD al comune di Cosenza Damiano Covelli “non si discute l’importanza di una pista ciclabile in città ma questa non può essere invasiva e insostenibile. Chiedo pubblicamente al sindaco di fare un passo indietro”

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COSENZA – “Fin dall’inizio ho espresso il mio parere negativo e la mia ferma opposizione rispetto a come si era immaginata e come si sta realizzando la ciclopolitana. Questa infatti, come ampiamente preventivato e per come si sta dimostrando, crea solo disagi alla viabilità e mette a dura prova la pazienza degli automobilisti”. A scriverlo è il capogruppo del PD al comune di Cosenza Damiano Covelli che dopo aver ribadito di aver posto nella commissione competente l’urgenza di rivedere il progetto esecutivo, chiede al sindaco di Cosenza Mario Occhiuto di fare un passo indietro sul progetto che sta creando ingorghi e problemi alla circolazione degli automobilisti.

“L’aver ristretto la carreggiata sulla seconda parte del Viale Parco – scrive Covelli – , aver eliminato una corsia di fronte i Due Fiumi, l’eliminazione dei parcheggi davanti la vecchia stazione e su via Sertorio Quattromani e il restringimento su Via Bendicenti, provoca trappole per gli automobilisti determinando il blocco del traffico e numerosi ingorghi non solo nelle ore di punta creando seri problemi per i mezzi di soccorso che non potendo agire celermente in caso di necessità mettono in pericolo la vita delle persone. Questo si aggiunge – continua Covelli – alle difficoltà già create alla Città dopo la chiusura di Via Roma, le ZTL e i numerosi cambi dei sensi di marcia che si sono susseguiti nel corso dei mesi, con una strana conseguenza che a Piazza Bilotti si guida “all’inglese”.

“Anche stamattina ho posto, con forza e determinazione, nella commissione competente, l’urgenza di rivedere il progetto esecutivo approvato dalla giunta municipale. Non si discute l’ importanza di una pista ciclabile in città ma questa non può essere invasiva e insostenibile. Chiedo pubblicamente al Sindaco di fare un passo indietro e se così non dovesse essere, sarà certamente un impegno del sottoscritto affinchè il prossimo Sindaco e la prossima amministrazione, riparino i danni provocati ridando serenità ai Cosentini e una scorrevole circolazione alla Città”.