Ecologia Oggi, trovata l’intesa con l’azienda. Guarascio: “pagheremo gli operai”

Ecologia Oggi avrebbe ricevuto il bonifico dal Comune di Cosenza ma si sarebbe rifiutata di pagare gli stipendi degli operai.Dopo ore di riunione in Confindustria,trovato l’accordo

 

COSENZA – Alla fine di una lunga riunione, le parti hanno raggiunto un accordo. Il presidente di Ecologia Oggi si è impegnato a pagare le spettanze ai lavoratori a stretto giro, e di contro, gli operai hanno interrotto lo stato di agitazione e si impegnano, qualora venisse individuato il sito dove conferire la frazione indifferenziata, a ripulire la città in 48 ore.

In mattinata i dipendenti di Ecologia Oggi erano tornati sul piede di guerra, recandosi nella sede di Confindustria Cosenza con l’intento di occuparla dopo aver appreso che il Comune, ha eseguito il mandato delle somme (oltre 800mila euro) verso l’azienda che si occupa della raccolta rifiuti in città, ma quest’ultima non avrebbe ancora intenzione di pagare gli stipendi ai dipendenti.

Secondo i rappresentanti sindacali, le somme sarebbero state erogate dal Comune con il vincolo di destinarle alle retribuzioni dei lavoratori, viste anche le accese proteste dei giorni scorsi a Palazzo dei Bruzi. Ma il direttore generale di Ecologia Oggi, avrebbe comunicato che prima di procedere ai pagamenti, si dovranno effettuare dei conteggi. La paura dei lavoratori è che, quei soldi possano servire a coprire una parte del debito che il Comune ha con l’azienda e che non vengano destinati ai loro stipendi nonostante il Comune abbia vincolato la somma per i salari ed Ecologia Oggi avrebbe accettato.

Notizia questa, che ha riacceso gli animi delle tute gialle, che già nei giorni scorsi avevano promosso prima un corteo su via Popilia arrivando fin dentro il palazzo comunale, per chiedere risposte sulle retribuzioni spettanti. Una parte dei lavoratori di Ecologia Oggi si è recata dunque, nella sede di Confindustria Cosenza che si era impegnata nei giorni scorsi a mediare con l’azienda sulla vertenza, per chiedere al presidente chiarimenti.