Cosenza, “senz’essere chiamati simu venuti”: strenna a sorpresa nel reparto di oncologia

Le instancabili volontarie di Onco Med hanno scelto la giornata internazionale del volontariato per far sentire la propria vicinanza a chi in questo momento vive nella paura e nell’angoscia

COSENZA – Una mattinata intensa e carica di emozioni quella di ieri nel reparto di oncologia dell’ospedale dell’Annunziata di Cosenza. Le instancabili volontarie di Onco Med, lo studio oncologico gratuito di Cosenza, hanno scelto la giornata internazionale del volontariato per far sentire la propria vicinanza a chi in questo momento vive nella paura e nell’angoscia. Un carrello carico di doni (forniti da una nota farmacia di Corigliano), una chitarra e una fisarmonica suonate dagli splendidi allievi del maestro Salfi, hanno invaso le corsie dell’ospedale, tra gli sguardi increduli e allo stesso tempo felici, di parenti e operatori sanitari.
Accompagnati dal primario Dott. Serafino Conforti, la presidente di Onco Med e le volontarie hanno dato vita ad un’invasione di sorrisi e colori tra i degenti e tra chi in quel momento era sdraiato in poltrona con una busta di liquido rosso chiamato chemio. Sorrisi ma anche molte lacrime di commozione e carezze sfiorate da mani tremolanti di emozione e di speranza. Increduli nel ricevere un pacco dono, i pazienti hanno intonato – “senz’essere chiamati simu venuti, aru patrune u via u bontruvatu…” e per un attimo la serenità ha trovato posto nel loro cuore.
Foto di Leo Mazza