Comune in dissesto

Comune, incassato lo stipendio di novembre. A rischio dicembre e tredicesima

Il tesoriere (Ubi Banca ndr), ha inviato una nota agli uffici ricordando che il 30 dicembre deve essere pagato il rimborso del finanziamento erogato a febbraio 2019 da Cassa Depositi e Prestiti

 

COSENZA – Sono stati pagati i dipendenti del Comune di Cosenza, che nei giorni scorsi hanno protestato per il mancato pagamento dello stipendio di novembre. Stipendi accreditati anche per il personale delle Cooperative. La situazione però non è del tutto conclusa, perché il problema si ripropone per dicembre e riguarderà anche le tredicesime. Il tesoriere (Ubi Banca ndr), ha inviato una nota agli uffici ricordando che il 30 dicembre deve essere pagato il rimborso del finanziamento erogato a febbraio 2019 da Cassa Depositi e Prestiti, a titolo di anticipazione. Cifra che si aggira sui 19 milioni, che l’amministrazione ha ottenuto nell’ambito del provvedimento Salva imprese varato dal Governo. «Le retribuzioni dei dipendenti e di tutti gli altri pagamenti pianificati e correlati accessori relativi al mese di dicembre – è scritto nella nota diffusa da Ubi – potranno essere liquidati solo previa verifica della capienza degli accantonamenti necessari per far fronte al pagamento in favore di Cassa depositi e prestiti previsto per il 30 dicembre che, in ragione delle tempistiche tecniche, dovrà essere disposto il 27 dicembre». Inoltre, Ubi precisa che «il mancato rispetto da parte dell’amministrazione comunale del piano di accantonamento concordato esonera il tesoriere da qualsivoglia responsabilità». Intanto, il Comune dovrebbe incassare circa quattro milioni e mezzo di euro tra Tari e Imu.