Oss Cosenza. Il “ricatto” della Coopservice: o riduzione delle ore per tutti o a casa 32 colleghi

Dopo ore di trattative la ditta ha un’unica proposta: riduzione da 30 a 20 ore lavorative per tutti i lavoratori. Se solo un dipendente non accetta, 32 colleghi saranno licenziati

 

COSENZA – Si potrebbe definire un vero e proprio ricatto, l’accordo proposto dalla Coopservice, l’impresa appaltatrice dei servizi esternalizzati di pulizia e assistenza integrata ai degenti nei reparti dell’Azienda Ospedaliera. Per evitare il licenziamento di 32 colleghi, tutti e 92 i lavoratori devo accettare la riduzione da 30 a 20 ore lavorative, senza l’utilizzo del FIS – Fondo di integrazione salariale. Secondo la Coopservice, i licenziamenti sono la conseguenza della scelta adottata dall’Azienda Ospedaliera di cessare una parte dell’appalto in essere. Nel 2017, infatti, ai lavoratori viene riconosciuto lo svolgimento delle mansioni aggiuntive di Operatori socio sanitari e l’AO integra l’appalto iniziale (che si chiuderà il 30 luglio 2020) con altre quattromila ore scadute il 30 settembre 2019. Al tavolo non si è presentato il commissario ad acta Saverio Cotticelli, così come hanno dato forfait i rappresentanti dell’Azienda ospedaliera. Dunque, spetta solo ai lavoratori, decidere sul proprio destino e su quello di 32 colleghi. Il termine ultimo per accettare l’accordo è domani alle 17.