Cosenza, i lavoratori della Coopservice s’incatenano davanti alla Prefettura

A mezzogiorno sarebbe dovuto iniziare l’incontro tra i sindacati, la Coopservice e il commissario Cotticelli. I lavoratori intanto, fuori dalla Prefettura si incatenano e annunciano lo sciopero della fame

 

COSENZA – La protesta va avanti e i 92 lavoratori della Coopservice che prestano servizio all’ospedale di Cosenza nei servizi di pulizia e di assistenza integrata ai pazienti nei reparti, il cui futuro lavorativo è seriamente a rischio, si sono radunati davanti alla Prefettura di Cosenza dove è atteso l’esito dell’incontro che avrebbe dovuto vedere al tavolo l’Azienda ospedaliera di Cosenza, i sindacati, i vertici della Cooposervice e il Commissario Saverio Cotticelli. Ma in Prefettura sarebbero presenti solo i rappresentanti dell’azienda Coopservice e i sindacati. 

Ad incatenarsi sono i 32 lavoratori già licenziati dalla ditta, che hanno proclamato anche lo sciopero della fame. Dopo l’incontro di lunedì scorso infatti, la speranza era riposta nel nuovo incontro in programma oggi a mezzogiorno. La riunione è attualmente in corso e, secondo quanto si è appreso per ora, la proposta che sarebbe stata presentata dall’azienda e in discussione sarebbe quella di ridurre le ore, a 20, per tutti i lavoratori, ma a differenza della bozza dello scorso lunedì verrebbe meno l’utilizzo del FIS – Fondo di integrazione salariale.

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