“Cosenzopoli”, la versione del Monopoli che conquista Cosenza

Versione presentata dai due giovani ideatori cosentini in Commissione sport e tempo libero.Proposta dalla consigliera Rende la donazione alle scuole primarie, agli oratori, alle parrocchie e alle case famiglia

 

COSENZA – Nel mese di maggio lo avevano già illustrato a Palazzo dei Bruzi in una versione non ancora definitiva, spiegandone gli obiettivi e la filosofia. Ora “Cosenzopoli”, il gioco da tavolo ideato, realizzato ed autoprodotto da due giovani cosentini, è pronto per essere distribuito. Dal prossimo 10 dicembre, questa sorta di “Monopoli” in versione bruzia sarà disponibile in un gazebo appositamente allestito in Piazza Kennedy dove resterà in distribuzione fino al prossimo 10 gennaio. Gli ideatori di “Cosenzopoli” sono Giuseppe Biscardi, originario di Terranova da Sibari, ed Emilia Palumbo, dell’Associazione “Accordo Giusto”. Il format al quale hanno pensato ha il dichiarato obiettivo di provare a distogliere l’attenzione delle giovani generazioni dal cellulare per almeno un’ora, proponendo di tornare all’antico, al fascino dei giochi da tavolo che hanno segnato l’infanzia di ognuno di noi, specie con l’approssimarsi delle festività di fine anno, quando è tradizione riunirsi in famiglia e dedicarsi proprio ai giochi di una volta, dopo la cena o il pranzo di Natale.

Giuseppe Biscardi ed Emilia Palumbo sono stati nuovamente ospitati dalla  Commissione consiliare sport e tempo libero, presieduta dal consigliere comunale Gaetano Cairo, alla quale hanno illustrato gli ultimi ritocchi al loro gioco. Dando un’occhiata al tabellone di “Cosenzopoli”, si capisce che la fonte di ispirazione è stata il più famoso Monopoli con le varianti richieste dal fatto che al centro del gioco c’è la città di Cosenza, con le sue piazze e le sue strade. E così tra le 30 caselle del percorso che i giocatori dovranno compiere non ci si imbatte più nei luoghi tradizionali del Monopoli come Vicolo corto o Vicolo stretto o l’ambitissimo viale dei Giardini, ma in strade e piazze a noi molto più familiari, come Piazza Kennedy, Via Montesanto, Piazza Europa, via Popilia, Piazza Santa Teresa, con una opportuna incursione nel centro storico (Piazza dei Valdesi, Corso Telesio e Piazza Duomo) per arrivare, a conclusione del viaggio, in Piazza Bilotti, approdo fisiologico del nuovo centro cittadino. L’iniziativa è patrocinata dal Comune di Cosenza e dalla Provincia.

Apprezzamento per l’idea dei due giovani cosentini è stato espresso, durante la seduta di Commissione, dalla consigliera comunale Bianca Rende che si è associata al plauso degli altri componenti, in testa quello del Presidente Cairo. “Meritano attenzione – ha detto Bianca Rende – tanto lo sforzo quanto l’ingegno di questi giovani creativi della nostra città che sottendono non solo l’aspetto meramente ludico, ma anche un intento educativo, perché il loro gioco può incuriosire e sollecitare i giovani verso la conoscenza della propria città”. La consigliera Rende ha poi proposto che l’Amministrazione comunale possa donarne una copia alle scuole primarie, agli oratori, alle parrocchie e alle case famiglia. I materiali utilizzati per la realizzazione del gioco (come ad esempio i segnalini per marcare la posizione sul tabellone dei partecipanti) sono rigorosamente ecosostenibili e biodegradabili. Semplici le regole, illustrate sia in italiano che nella versione inglese e spagnola. Obiettivo finale del gioco è la “conquista” della città di Cosenza. Lungo il percorso ci si muove posizionando la propria auto (la pedina) sulle caselle e facendo ruotare un orologio posto al centro del tabellone. Le rendite di posizione che ciascun giocatore conquisterà durante il percorso sono contrassegnate da sampietrini colorati che saranno collocati sulle singole caselle.

Chi transiterà nelle caselle già occupate pagherà al possessore una sorta di tributo, attraverso la banconota del gioco (il lupardo) che simboleggia il lupo della Sila. Sul retro di ogni lupardo è raffigurato un monumento della città: dalla Cattedrale al Teatro “Rendano”, dal Castello Svevo alla statua di Alarico di Paolo Grassino, posta alla Confluenza dei Fiumi, dal Liceo Classico “Telesio” alla Cupola della Chiesa di San Domenico, fino al Planetario “Giovan Battista Amico”. Non mancano le penalità da pagare, come quella per il transito da un varco attivo che al trasgressore costerà 75 lupardi di multa! La casella ZTL indica, invece, un turno di stop ed il concorrente dovrà restare fermo un giro. Vince il gioco chi avrà accumulato il numero più alto di sampietrini. In occasione della distribuzione del gioco nel gazebo di Piazza Kennedy sarà consegnato agli acquirenti un questionario culturale sulla città. Coloro che avranno compilato il questionario potranno concorrere all’estrazione, prevista per il 22 maggio del 2020, in Piazza XI Settembre, di 30 posti per partecipare, domenica 7 giugno 2020, al tour a bordo del bus “Scopri Cosenza”.

 

 

 

Altro che Monopoli, noi giochiamo al “Cosenzopoli”, ideato da due giovani cosentini




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