Oss Cosenza, tavolo finisce con un nulla di fatto. Nuovo incontro mercoledì

Dopo ore di trattative non si arriva ad una soluzione. Ad ingarbugliare la situazione è la notizia, trapelata da fonti accreditate, circa 11milioni di fatture sulle quali sta indagando la Guardia di finanza. Nel frattempo è tutto rinviato a mercoledì 4 dicembre alle 12

 

COSENZA – Nessun accordo e tutto rinviato a mercoledì 4 dicembre alle 12: finisce così l’incontro istituzionale che ha riguardato i 92 lavoratori della Coopservice. Un tavolo tecnico protrattosi per ore in Prefettura, tra il prefetto Paola Galeone, il commissario ad acta della sanità calabrese Saverio Cotticelli, i rappresentanti della Coopservice e i sindacati dei lavoratori impiegati nei servizi di pulizia e di assistenza integrata ai pazienti nei reparti dell’Azienda ospedaliera, rappresentata al tavolo delle trattative dal direttore sanitario Cinzia Bettelini. A tarda sera si stila una bozza di accordo che però non trova il favore delle parti e tutto viene rimesso in discussione. Intanto, si è arrivati alle 22.30 e dopo oltre sei ore di parole si decide per una sospensione. Sindacati e Coopservice, nelle prossime ore, invieranno al generale Cotticelli una proposta di accordo, che verrà discussa mercoledì. «Sicuramente – hanno dichiarato congiuntamente i rappresentanti sindacali Cgil e Usb- abbiamo chiesto la documentazione riferita al contratto tra l’Azienda e la Coopservice per verificare l’eventuale inadempimento contrattuale, per il quale, qualora fosse fondato, adiremo le vie legali e la revoca dello stesso».

 

 

Soluzione che crea una situazione di stallo e di forte tensione tra i lavoratori che vedono sempre più incerto il loro futuro. Di certo, per ora, i lavoratori dovranno garantire il loro lavoro, perché in caso di interruzione del servizio saranno precettati dalle autorità competenti. «Da quanto è emerso durante il tavolo, – ha poi aggiunto Umberto Calabrone segretario Cgil Cosenza – la gara, inizialmente, è stata assegnata con l’utilizzo di 240 lavoratori e invece la Coopservice ha dichiarato che espleta i servizi con solo 190 lavoratori e parla di esuberi, già questo a nostro giudizio basta per la risoluzione del contratto». Ad ingarbugliare la situazione è la notizia, trapelata da fonti accreditate, circa 11milioni di fatture non ancora pagate da parte dell’Azienza ospedaliera alla  Coopservice sulle quali sta indagando la Guardia di finanza, per presunte irregolarità contrattuali. Una storia destinata a non finire a breve.