Discariche al collasso, è emergenza rifiuti a Cosenza e in provincia

Il Comune di Cosenza annuncia che la raccolta della frazione residua non potrà essere garantita. A Paola ed Amantea stessa situazione con le ordinanze dei sindaci che annunciano le difficoltà nella raccolta a causa degli impianti oramai saturi. Domani vertice alla cittadella regionale. I comuni che non hanno attuato l’ordinanza della Regione rischiano il commissariamento

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COSENZA – Scoppia nuovamente la grana rifiuti con le discariche regionali al collasso che non riescono più a gestire l’arrivo della spazzatura indifferenziata. A Cosenza il comune ha annunciato che domani potrebbe non essere garantita la raccolta dell’indifferenziata. Situazione simile a Paola ed Amantea dove i sindaci hanno chiesto la collaborazione dei cittadini ed annunciato un controllo del territorio per evitare che i rifiuti vengano abbandonati per e strada. Domani alla cittadella regionale a Catanzaro convocato un vertice urgente (il secondo e ultimo) per valutare lo stato d’attuazione, da parte dei Comuni, dell’ordinanza contingibile e urgente emanata a Settembre dalla giunta regionale quando scoppiò la grana sui rifiuti, ma che solo il 30% dei Comuni avrebbe seguito. Annunciato il pugno duro contro gli Enti inadempienti che rischiano il commissariamento.

A Cosenza da giorni le strade sono piene di sacchi di spazzatura che vengono raccolti a singhiozzo, sopratutto dopo la chiusura dell’impianto di Cassano allo Ionio che non riesce più a smaltire le tonnellate di spazzatura extra e che ha creato un effetto a cascata. L’amministrazione comunale ha informato i cittadini che “i disagi che si stanno registrando in questi giorni nella raccolta dei rifiuti indifferenziati sono riconducibili, ancora una volta, alla disastrosa situazione dell’impiantistica regionale. La mancata pianificazione da parte della Regione Calabria, reiterata negli anni, ha condotto – si sottolinea nella nota dell’Amministrazione comunale – all’implosione dell’intero sistema dei rifiuti, totalmente privo ad oggi di impianti pubblici destinati al al loro trattamento e allo smaltimento degli scarti. I pochi impianti funzionanti sul territorio regionale sono insufficienti per la portata dei rifiuti indifferenziati prodotti quotidianamente dai singoli comuni”. Nella giornata di domani, martedì 3 dicembre, si terrà, presso gli uffici regionali, un incontro per verificare la mancata attuazione delle Ordinanze emanate dal Governatore per la gestione emergenziale delle discariche a servizio. In attesa di tali adempimenti, la raccolta della frazione residua non potrà ancora essere garantita nella giornata di domani per l’indisponibilità degli impianti. L’Amministrazione comunale sottolinea, inoltre, che “solo grazie a quei cittadini virtuosi che si impegnano costantemente alla differenziazione dei rifiuti si è riusciti sino ad oggi ad evitare che la situazione degenerasse”. Pertanto, si invita la comunità a differenziare correttamente i rifiuti in modo tale da ridurre al minimo il residuo da smaltire in discarica.

Anche a Paola niente residuo

Situazione simile sulla cittadina del Tirreno dove l’amministrazione comunale ha emesso un’ordinanza in cui “avvisa la cittadinanza tutta dell’impossibilità a conferire il residuo presso gli impianti regionali. Per questo motivo domani 3 dicembre non verrà effettuato il consueto prelievo dei rifiuti (mastello grigio). Pertanto è fatto divieto di posizionare all’esterno i suddetti tipi di rifiuti-mastelli. Considerato che gli uffici comunali e l’amministrazione sono a lavoro per trovare soluzioni appropriate, si confida nella più piena collaborazione”.

Amantea, il sindaco Pizzino “un vulnus in tutta la filiera”

La situazione è identica anche più a sud. Ad Amantea questa mattina la nota del sindaco Pizzino in cui “avvisa la cittadinanza che la Lamezia Multiservizi SpA, società pubblica in house partecipata al 100%, garantisce solo la raccolta, nei giorni stabiliti e previsti dal calendario, di umido, plastica e carta/cartone. La saturazione ed il blocco delle discariche, tra cui quella di Cassano allo Ionio, non permettono il conferimento di indifferenziata e scarti, creando un vulnus in tutta la filiera tra cui la raccolta porta a porta nei paesi interessati (tra cui Amantea) e la chiusura dell’impianto di lavorazione e trasformazione, come la Calabria Maceri.
Nelle more che sia l’A.T.O. di Cosenza che la Regione Calabria riescano ad appaltare il servizio di sversamento, individuando altre discariche, si invita la cittadinanza alla usuale e parsimoniosa collaborazione che tale situazione momentanea di stallo richiede. L’ufficio tecnico comunale Settore Ambiente in sinergia con la Polizia Municipale sorveglieranno affinché non vi sia abbandono dei rifiuti e cumuli di indifferenziata sul territorio cittadino”.