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Regionali, fumata bianca per Mario Occhiuto. Ok del centrodestra, ma la Lega dice no

Mario Occhiuto: “Ero e rimango convinto di poter applicare il cambiamento, esattamente come a Cosenza, dove parlano i fatti”. Ma la lega dice no “abbiamo già dichiarato che non sosterrà Mario Occhiuto”. L’ira di Roberto Occhiuto “ Se così non fosse prendiamo atto e andiamo da soli”

 

COSENZA – “Soddisfatto e grato”. Queste le prime parole del sindaco di Cosenza Mario Occhiuto dopo il via libera del centrodestra (esclusa la Lega) alla sua candidatura alla presidenza della Regione Calabria. “La diatriba sulla mia candidatura non mi ha spaventato, fa parte della normale discussione politica. Ero e rimango convinto di poter applicare il cambiamento, esattamente come a Cosenza, dove parlano i fatti e le polemiche rimangono sterili strumentalizzazioni”. Il candidato alla Regione Mario Occhiuto non teme alcun competitor e sui possibili altri candidati dichiara: “Non mi preoccupa nessuno. Un confronto sereno con chiunque, perché ritengo che la discussione debba ritornare sulla necessità di far ripartire questa regione, che ha tanti problemi ma anche innumerevoli potenzialità. Bisogna solo avere una visione complessiva della crescita. Fino ad oggi la politica ha pensato a gestire il potere, ora è tempo che chi governa torni a gestire i problemi”. Infine, i doverosi ringraziamenti. “Ringrazio il presidente Berlusconi, i coordinatori regionali e tutti coloro i quali, in modo coeso, hanno indicato la mia persona, riponendo in me la loro fiducia”.

La nota di Forza Italia

“Forza Italia, accogliendo la richiesta del Coordinamento regionale, designa Mario Occhiuto, sindaco di Cosenza, quale candidato del centro-destra alla presidenza della Regione Calabria“, informa una nota del Coordinamento di presidenza di Forza Italia, composto da Antonio Tajani, Annamaria Bernini, Mariastella Gelmini e Sestino Giacomoni.“Le elezioni Regionali che si svolgeranno nelle prossime settimane e nei prossimi mesi – si ricorda – sono particolarmente importanti. Rappresentano un’opportunità per gli italiani di mandare un avviso di sfratto a questo governo giallorosso, frutto di un matrimonio di interesse tra quattro forze di sinistra, che ha preso il potere avendo le poltrone come unico collante e l’occupazione dei posti di potere come sola ragione sociale. I tre partiti del centro-destra sono impegnati per portare il buongoverno in Umbria, in Emilia Romagna e nelle altre Regioni che andranno al voto”.

No secco della Lega. L’ira di Roberto Occhiuto “se non ci sostiene andiamo da soli”

Ma sul via libera a Mario Occhiuto è arrivato il no secco della Lega come dichiarato da alcune fonti della carroccio “La Lega ha già dichiarato che non sosterrà Mario Occhiuto. Ci sono tante donne e uomini calabrese (senza problemi con la giustizia) che possono rappresentare al meglio il futuro di questa splendida terra dopo i disastri del Pd. La Calabria deve guardare al futuro, non al passato“. Alla nota arriva il commento di Domenico Furgiuele deputato del Carroccio in Calabria. “Riconosco la serietà e l’integerrimità dei fratelli Occhiuto. Ma non dipende da me perché seguo la linea del partito. Prima la Lega, poi le valutazioni personali”.

Immediata la replica del deputato di Forza Italia Roberto Occhiuto, fratello del Sindaco di Cosenza: “Forza Italia sostiene i candidati della Lega nelle altre Regioni, quindi ha titolo per richiedere alla Lega di sostenere il proprio candidato in Calabria. Se così non fosse prendiamo atto e andiamo da soli“.