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Lutto a Cosenza: lacrime e amarezza ai funerali di Paolo, Antonio e Federico

Per le esequie di Alessandro Algieri bisognerà attendere il termine degli esami necroscopici

 

COSENZA – Quatto giovani vite spezzate. Cosenza in lutto saluta i giovani che hanno perso la vita nel drammatico incidente avvenuto sabato notte a Rende. Circa un centinaio di persone, in silenzio, hanno atteso che i carri funebri si allontanassero dall’obitorio. Nella chiesa del Santissimo Crocifisso della Riforma oltre duecento tra amici, parenti e conoscenti hanno partecipato alla celebrazione delle esequie di Federico Lentini oggi alle 15:30. I suoi manifesti funerari sono stati affissi anche all’entrata dell’Ospedale di Cosenza in segno di vicinanza alla famiglia e al papà che lavora nel nosocomio bruzio. Ad officiare la santa messa è stato padre Antonello Castagnello che ha ricordato come serva tanta «fede per superare questa grande prova. E’ un momento al quale non si è mai preparati. La parola del Signore vuole essere la nostra consolazione. Gesù ci invita a non piangere e a saper riconoscere in lui la vita eterna» esortando i presenti ad unirsi nella preghiera.

 

 

Un messaggio che ha riecheggiato anche tra le mura della Chiesa Cristo Re dove durante le liturgie, tenute dal sacerdote del Duomo don Luca Perri, da don Salvatore Fuscaldo e don Massimo Iaconianni, i giovani sono stati invitati a non smarrirsi ed essere uniti nella fede. Al primo lotto di via Popilia infatti si sono tenuti contemporaneamente i funerali di Paolo Iantorno, il 19enne con la passione per il calcio. Alle 17:30 erano ormai più di 300 i fedeli che hanno atteso la bara bianca del suo coetaneo Mario Chiappetta per l’estremo saluto. Proclamato il lutto cittadino a Cosenza e Rende, per celebrare le esequie del 18enne Alessandro Algieri bisognerà invece aspettare che terminino gli esami necroscopici e che la salma venga restituita alla famiglia. Decine di giovani hanno assistito alle messe attoniti. Un gruppo ha esposto di fronte la chiesa di Cristo Re uno striscione con le iniziali dei loro nomi e la frase “Riposate in Pace Angeli’. Restano gravi le condizioni cliniche del 33enne Gaspare Salerno che viaggiava a bordo dell’auto contro la quale si sono scontrati frontalmente i quattro ragazzi che hanno perso la vita, mentre la ragazza sembrerebbe essersi stabilizzata in attesa di intervento chirurgico.

 

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